L’ultimo saluto a Nadia con i fiori rosa

Lanciano. Chiesa dello Spirito Santo gremita ai funerali dell’operatrice del Cup della Asl e truccatrice morta a 39 anni
LANCIANO. Il funerale di Nadia D’Amore, 39 anni, è stato un commovente tributo alla sua vita e al suo spirito gentile. La chiesa dello Spirito Santo, nel quartiere Santa Rita di Lanciano, alle 16, si è riempita di fiori e familiari, amici, colleghi, lo staff di “Lei e lui parrucchiere estetica” e conoscenti della coppia, persone che hanno voluto condividere il loro affetto per una donna speciale.
Il rito funebre della giovane mamma - che continuerà ad illuminare dal cielo la vita della piccola Greta di soli 5 anni, frutto dell’amore di Simone Del Vecchio - è stato celebrato da don Nicola Giampietro. Nadia, nata a Pescara e che è deceduta all'hospice Alba Chiara venerdì mattina, ha avuto accanto un uomo meraviglioso, rimasto sempre al suo fianco fino al suo ultimo respiro: fra poche ore avrebbe dovuto spegnere le sue 40 candeline, ma il destino aveva deciso per lei diversamente, la stessa sorte della madre, che ora abbraccerà il giorno del suo compleanno.
L’arrivo della bara in chiesa con una cascata di rose rosa che inneggiavano la bellezza di Nadia, make up artist e operatrice del Centro unico di prenotazione (Cup) della Asl; sulla cassa anche un messaggio di Greta e di Simone, un uomo forte che trasmetteva coraggio a tutti i loro cari, inconsolabili per la perdita di una amata figlia, di una sorella, di una nuora, di un’amica.
C’erano i colleghi del Cup di Pescara e del call center dell’ospedale Renzetti di Lanciano, dove Nadia aveva lavorato fino a sei mesi fa, per poi curarsi a causa della malattia. A fine messa, il caloroso e lungo abbraccio dei presenti a Simone, alle sorelle di Nadia, al fratello, a papà Gianni, ai suoceri.
Il volo dei palloncini bianchi, e poi il suo ultimo viaggio verso il cimitero. (li.ca.)
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