L’università d’Annunzio cerca sponsor

Varato il regolamento per il sostegno da parte dei privati: in cambio si otterrà visibilità nel campus
CHIETI. L’università d’Annunzio cerca sponsor. L’ateneo teatino-pescarese ha deciso di aprirsi ancora di più al territorio, tanto che ieri il Senato accademico ha deliberato un regolamento per chi vuole sostenere l’università dannunziana. Il regolamento da un lato consente all’ateneo di ottenere sponsorizzazioni da parte di privati e, dall’altro, permette a chi mette a disposizione contributi, beni e servizi sotto forma di sponsorizzazione di avere una visibilità prestigiosa sia negli spazi dei campus universitari di Chieti e Pescara sia in occasione dei grandi eventi organizzati dall’università d’Annunzio.
Il Senato ha inoltre rinnovato la convenzione con la Guardia di finanza e con l’Adsu (Azienda per il diritto allo studio universitario) finalizzata ad attivare controlli a campione per verificare la veridicità delle dichiarazioni prodotte dagli studenti destinatari dei previsti benefici.
Tra gli altri provvedimenti è stato definitivamente approvato il regolamento a favore del personale tecnico amministrativo, dei collaboratori ed esperti linguistici dell’ateneo, fortemente voluto dal rettore Sergio Caputi per venire incontro alle esigenze del personale. Il regolamento, infatti, introduce importanti e concrete novità sul piano del welfare interno. Il provvedimento è frutto di un intenso e fattivo lavoro di condivisione tra il rettore, il direttore generale Giovanni Cuvullo e le diverse sigle sindacati.
Il Senato ha anche dato il via libera anche al regolamento per l’assunzione di tecnologi a tempo determinato, si tratta di figure specializzate nel supporto tecnico e amministrativo alle attività e ai progetti di ricerca dell’ateneo.
È stata inoltre decisa l’adesione alla Rete del “Sistema Sportivo Universitario Nazionale” (Unisport-It), che conta già la presenza di 35 università italiane e che, tra gli altri obiettivi, prevede di collocare le attività sportive al centro della ricerca, organizzare e vivificare una vasta community, sviluppare progetti transdisciplinari nonché promuovere e incoraggiare la pianificazione urbanistica ed edilizia dei campus universitari.
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