La Asl annulla il bando per il trasporto dei malati

L’appalto da 10 milioni era stato già sospeso dopo le critiche del sindacato Ora l’azienda lo archivia: ha tempo fino a fine anno per indire una nuova gara
LANCIANO. Annullato il bando Asl per i servizi di trasporto sanitario e non. Dopo la sospensione, il 14 ottobre 2016, è stato definitivamente archiviato dall’azienda sanitaria perché «il quadro economico non è idoneo a soddisfare l’interesse pubblico correlato all’individuazione della migliore offerta». A richiedere l’annullamento della gara, da 10 milioni di euro per tre anni, era stato Francesco Taglieri del Nursing Up (sindacato degli infermieri) che aveva fatto seguito alla richiesta dell’Ats che riunisce sei cooperative che si occupano di trasporti di emergenza e urgenza (Croce gialla, Croce azzurra, Croce rossa comitati di Lanciano e Chieti, Croce Arcobaleno e Valtrigno, che ne è capofila). L’appalto era diviso in 28 lotti e andava dal servizio di 118 al trasporto dializzati, interospedaliero, al trasporto sangue. Ma per il sindacato stabiliva prezzi troppo bassi nelle varie basi d’asta. «Prezzi, stranamente, al di sotto delle tabelle ministeriali che fissano i prezzi minimi a cui far riferimento», diceva Taglieri, «e che non consentono la copertura anche del solo costo del lavoro». Il costo degli infermieri, ad esempio, era quattro volte inferiore rispetto alle tabelle ministeriali, la metà invece il costo fissato per i rimborsi chilometrici. Prezzi che facevano scendere la qualità del servizio offerto. Ora arriva l’annullamento tramite la delibera 583 che, però, secondo il consigliere regionale Mauro Febbo (FI) non è affatto chiara e pone altre questioni.
«Ad esempio», dice Febbo, «è lecito chiedersi se le attuali prestazioni effettuate dalle associazioni impegnate nel trasporto dei malati vengono valutate in modo congruo o sono sottopagate e di conseguenza fuori dalle indicazioni ministeriali. Sempre nella delibera si legge che “sono in corso tavoli tecnici con la Asl di Pescara per la gestione di una gara per l’affidamento del servizio di trasporto sanitario, e non, di pazienti delle province di Chieti e Pescara, nell’ottica della razionalizzazione”. Anomalo visto che la Asl di Pescara, il 16 maggio, ha pubblicato un bando per il trasporto dei malati senza tenere conto di Chieti. A questo punto credo che la confusione e la disorganizzazione sia tanta ed evidente». Invoca chiarezza anche Taglieri che sottolinea la qualità del servizio di trasporto offerto fino ad oggi dalle croci locali «nonostante l’azienda faccia vivere queste associazioni quasi alla giornata». Il servizio attuale è stato prorogato fino al prossimo 31 dicembre, data entro cui la Asl deve indire la nuova gara.
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