«La Asl deve 5 milioni alla ditta fallita»

7 Dicembre 2017

I 170 lavoratori della coop Azzurra aspettano gli stipendi arretrati da mesi, Febbo porta il caso in Regione

CHIETI. Ammonta a quasi 5 milioni e mezzo di euro il debito della Asl nei confronti della cooperativa Azzurra. Soldi che la cooperativa non riesce a vedere nonostante i decreti ingiuntivi emanati dal tribunale di Chieti.
La cooperativa presieduta da Pietro Supino, che ha gestito per circa 20 anni il servizio di assistenza domiciliare integrata, è ormai andata in fallimento.
I 170 operatori che gestivano il servizio sono passati in buona parte al nuovo gestore. Non senza problemi e disagi. I dipendenti vantavano, infatti, decine di mensilità arretrate oltre al trattamento fine rapporto.
Del caso si è interessato anche il presidente della commissione regionale di vigilanza della Regione Mauro Febbo che ha presentato ieri mattina una risoluzione urgente sull’argomento in consiglio regionale affinché si intervenga immediatamente per porre rimedio alla situazione.
Il consigliere regionale di Forza Italia rimarca in particolar modo come «la stessa Azienda sanitaria locale, in data 20 aprile 2017, ha comunicato alla cooperativa Azzurra che a tutto il 31 dicembre 2016 essa era debitrice di oltre 5 milioni di euro, precisando, letteralmente: “vi saremo grati se vorrete confermare direttamente al collegio sindacale e a questa azienda che il suddetto saldo corrisponde alle vostre risultanze contabili”, cosa che la cooperativa ha fatto in data 15 maggio 2017. Sono trascorsi ben 6/7 mesi da allora, nonostante le istanze rivolte ai vertici Asl, a quelli della Regione, in particolare all’assessorato alla Sanità, e pure alla Prefettura per cercare di far valere le sue ragioni. Ma, nonostante il pressing continuo, non era riuscito ad ottenere nulla».