La Asl: ecco tutte le regole per chi ha un animale

24 Luglio 2018

CHIETI . «L’estate non diventi una tortura per gli animali di affezione». È l’appello di Giovanni Di Paolo, direttore del Servizio Sanità animale della Asl provinciale che, in tempo di vacanze,...

CHIETI . «L’estate non diventi una tortura per gli animali di affezione». È l’appello di Giovanni Di Paolo, direttore del Servizio Sanità animale della Asl provinciale che, in tempo di vacanze, richiama l’attenzione su elementari, ma fondamentali, regole da rispettare se si hanno in casa cani, gatti, conigli, furetti e uccelli ornamentali. «Nella stagione calda quello dell’abbandono non è l’unico rischio a cui gli animali vanno incontro», aggiunge Di Paolo, «basta ricordarsi che il cambiamento di clima richiede qualche accortezza in più nel quotidiano, come tenerli al riparo dal sole, non fare mancare acqua potabile cambiata di frequente, non lasciarli in auto e fare attenzione a colpi di sole e di calore a cui sono soggetti di frequente». La raccomandazione vale anche per la scelta degli orari in cui portarli fuori, al mattino o alla sera quando è più fresco, e mai tenerli sul balcone o, peggio ancora, legati. Altra questione è quella delle vacanze e il problema che si pone per la custodia degli amici a quattro zampe. «Chi non ha la possibilità di portarli con sé per varie ragioni», prosegue Di Paolo, «può contare su una buona rete di servizi, come dog sitter, asili, rifugi convenzionati aperti a privati, pensioni e, in alternativa, parenti di buona volontà. Vale la pena ricordare che l’abbandono è un reato perseguito penalmente, oltre che un atto grave sotto il profilo etico. In generale chi sceglie di avere la compagnia di un animale deve essere consapevole e ricordare che richiede tempo spazio, moto, alimentazione, pulizia, prima di procedere a un acquisto o un’adozione. La sola buona pratica non basta: vanno rispettate regole precise». Per gli animali lasciati in strada e per randagi vaganti senza proprietario è attivo nelle 24 ore il Pronto soccorso veterinario, nel canile sanitario di Lanciano. Per attivarlo è necessario segnalare la presenza di esemplari abbandonati alla polizia municipale e agli altri corpi di polizia.