«La Asl troverà soluzioni per l’ospedale»

Incontro con i primari del San Pio dopo le polemiche per la carenza di personale e di strumentazione
VASTO. Ospedale San Pio con reparti in difficoltà per carenza di personale e strumentazione: il manager della Asl, Schael, ha incontrato i primari impegnandosi a trovare soluzioni. «Sia sul fronte del personale che delle attrezzature», ha detto la Asl, «la direzione è pronta a fare tutto quanto si rende necessario, sempre nei limiti dei fondi di bilancio disponibili». Sarà rafforzato il personale medico in Medicina e Geriatria, con due nuove unità reclutate con l’ultimo avviso appena concluso. Per Ortopedia c’è l’impegno a supportare l’organico con la collaborazione degli altri ospedali per il tempo necessario a espletare il concorso già bandito per assunzioni a tempo indeterminato. Analoga attenzione è stata espressa per la Ostetricia e Ginecologia. Il manager ha parlato di una organizzazione a rete che aiuterà i medici a superare le carenze negli organici che in questo momento creano difficoltà al San Pio.
«Affrontiamo il momento», ha spiegato la Asl, «con il contributo degli altri presidi, mentre vengono banditi i concorsi per assunzioni a tempo indeterminato di medici».
All'incontro ha partecipato anche il direttore sanitario aziendale Angelo Muraglia. A rappresentare i reparti, i i primari Michele Silla della Gastroenterologia, Francesco Matrullo di Ginecologia, Enzo Di Prinzio di Ortopedia, Claudia Sacchet di Geriatria e Gianfranco Di Mizio di Medicina. «Questo è un ospedale a valenza chirurgica», ha sottolineato l’azienda sanitaria, «che continua ad avere un ruolo centrale nella rete aziendale. Niente investimenti di tipo strutturale perché ci avviciniamo alla costruzione del nuovo presidio e non è ipotizzabile alcun intervento in quel senso per ovvie ragioni di corretto uso di denaro pubblico. Ma sia sul fronte del personale che delle attrezzature la direzione è pronta a fare tutto quanto si rende necessario. È importante, però, che si cominci a ragionare in una logica aziendale e non individuale per singola unità operativa di ciascun ospedale. Vale per i professionisti e per le attrezzature». Silla ha chiesto un riequilibrio della strumentazione in Gastroenterologia che la Asl si è impegnata ad accogliere. La rete sarà dotata di un unico sistema di acquisizione immagini e video e per la refertazione di esami endoscopici nei presidi. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

