La balconata storica osservata speciale

Menna: situazione critica ma i monitoraggi sono giornalieri
VASTO. «Il paziente è molto malato ma viene tenuto costantemente sotto controllo in attesa che arrivino le medicine già richieste». Il dissesto idrogeologico di via Adriatica preoccupa Francesco Menna. Il sindaco non lo nasconde ma assicura che i periti lo informano ogni giorno sull’evoluzione dei movimenti morfologici. Anche ieri mattina un geologo è stato sul posto per verificare le condizioni dei pilastri rimasti a nudo e la stabilità della balconata nel punto in cui ci sono tronconi di sostegno caduti. Una situazione che spaventa la città. I periti hanno controllato palmo a palmo il percorso.
Il punto più critico è quello sottostante la zona dell’Arena delle Grazie. «È evidente che la situazione non lascia tranquilli, ma è in dirittura d’arrivo l’iter del progetto esecutivo cantierabile che avrà un adeguato finanziamento dalla Regione», spiega Menna dopo il sopralluogo, «l’amministrazione regionale ha le schede tecniche ed è a conoscenza della gravità del problema. In questi giorni abbiamo sollecitato nuovamente le autorità preposte. Al momento comunque i residenti non corrono rischi», rassicura il sindaco.
I cittadini, ben sapendo tuttavia che la natura è imprevedibile, invitano il primo cittadino e l’amministrazione comunale, ad accelerare al massimo il programma di risanamento dell’area sottostante via Adriatica. Quei pali che ormai si sono staccati dalla balconata fanno paura. «Il belvedere Adriatico poggia sul vuoto», rimarcano i residenti. Ad allungare l’iter del progetto è stata la presenza di importanti reperti archeologici. «La Soprintendenza archeologica di Chieti ha tuttavia dato parere favorevole al progetto preliminare per le opere di consolidamento di tutta via Adriatica», spiega il primo cittadino.
La passeggiata è chiusa dal novembre del 2013, quando uno smottamento spalmato su un fronte di trenta metri ha fatto scivolare una fetta della collina interessando la scalinata nord che collega via Adriatica al Parco Muro delle Lame e la passeggiata archeologica. A scoprire i nuovi cedimenti è stato, due giorni fa, un escursionista alla ricerca di asparagi.
La parte sottostante alla balconata si è svuotata. La terra è scivolata a valle distaccandosi dalla camminata. Le dilatazioni della gradinata che scende fino all’area sportiva sono raddoppiate. «C’è bisogno di ispezioni, costanti monitoraggi e soprattutto di interventi», ha chiesto Marco Di Michele Marisi, esponente di Giovani in movimento (centrodestra).
Ieri mattina il sindaco ha disposto una nuova verifica. «La situazione è critica ma è costantemente monitorata», assicura Menna. Il progetto preliminare redatto dall’ufficio tecnico del Comune ora è esecutivo e cantierabile. «Oggi stesso (ieri per chi legge, ndc) solleciterò ancora la Regione». Su una cosa sono tutti d’accordo. Vasto ha bisogno di un intervento importante. Un intervento finanziato dallo Stato.
I cittadini lanciano un appello ai parlamentari locali, Maria Amato del Pd e Gianluca Castaldi del M5s. «Perché la deputata Amato e il senatore Castaldi non aiutano il sindaco a curare la città?», chiedono i residenti di via Adriatica. «La politica deve riuscire a sollecitare il ministero dell’Ambiente. Quello che accade a Vasto è drammatico. I nostri parlamentari devono farlo sapere a Roma», protestano i residenti del centro storico. La dimensione del problema ha origini storiche. Dal Seicento ad oggi in città si registrano periodicamente grossi movimenti franosi. Drammatica la frana del febbraio 1956 che portò a valle via Adriatica. Nel 2011 il Comune ha eseguito un intervento in via 3 Segni e in via San Michele. Nel 2014, grazie ad un finanziamento di un milione di euro, è stato ingabbiato con reti metalliche il tratto di costone che va da piazza Marconi alla Loggia. La vegetazione avrebbe dovuto aiutare il costone a reggere. «Sul primo tratto non è stato così», ha ricordato qualche giorno fa Nicola D’Adamo in una lettera protocollata e inviata al sindaco con allegata una documentazione fotografica.
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