La banconota del Galiani va all’Expo 2015

10 Maggio 2015

Gli studenti della II A (indirizzo grafico) primi su 400 al concorso nazionale indetto da Bankitalia

CHIETI. «Tutti noi siamo l’ingranaggio che fa andare avanti, in un delicato equilibrio, questa fragile macchina che si chiama umanità. Solo comprendendo questo possiamo pensare di trasformare la Terra in un sole ridente dove spighe di grano diventano raggi luminosi che avvolgono la Terra sfamando i bisogni di una intera umanità». La forza di questo pensiero, tradotta in veste grafica, ha incoronato gli studenti della IIa (indirizzo Grafica e Comunicazione) dell’Istituto trecnico statale economico e tecnologico Galiani -De Sterlich vincitori del concorso nazionale "Inventiamo una banconota" indetto dalla Banca d'Italia con il patrocinio del Miur e dell'Expo 2015.

«Su oltre 400 scuole di tutta Italia» spiega la professoressa Antonella Giovanditti, che insieme con i colleghi Marco Patricelli e Mariadele Marchione ha curato il progetto «ci siamo classificati primi nella categoria degli istituti secondari superiori ottenendo il riconoscimento dell'eccellenza a livello nazionale». Quattro mesi di lavoro «collegiale» dove ciascuno dei 19 studenti della IIa ha contribuito a rendere il progetto vincente.

«L’obiettivo» spiega la dirigente scolastica Candida Stigliani «è stato raggiunto grazie alla forte motivazione che gli insegnanti hanno saputo stimolare negli allievi. E non è la prima volta che i nostri studenti si distinguono a livello nazionale. Anche alle Olimpiadi del Cad (disegno computerizzato) siamo arrivati primi assoluti». Una bella soddisfazione per: Lorenzo Berardinucci, Matteo Cavallo, Matteo D’Annibale, Laura Del Greco, Mirco Del Vecchio, Marco Della Valle, Marcdo Di Gregorio, Giorgia Esposito, Alessandra Germani, Mirko Mammarella, Marzia Monaco, Nicolò Palma, Lorenzo Perrucci, Simone Ramundi, Fabiana Ricciuti, Silvia Rinaldi, Ylenia Sciorilli e Barbara Speranza che hanno portato a casa, o meglio in Istituto, un assegno da 10mila euro. «Che verrà impiegato» assicura la preside «per acquistare materiale didattico e informatico del corso di Grafica e Comunicazione». Sorridenti e molto soddisfatti i vincitori del concorso che, ieri mattina, si sono fatti fotografare durante l’ora di laboratorio didattico del Piccolo museo delle meraviglie (Pimm) dedicato all’arte, alla comunicazione visiva, alla creatività come parte integrante dell’educazione. Realtà che opera da oltre 10 anni a Chieti grazie all’impegno dell’insegnante Anna Di Lena che tiene le lezioni al museo Barbella. «La II a G è una classe speciale» ha aggiunto l’insegnate di sostegno Roberto Favata «sono 19 studenti molto motivati grazie anche alle capacità didattiche e comunicative dei loro insegnanti. Tutti lavorano per la squadra. Peculiarità che distingue il Galiani-De Sterlich». Che quest’anno spegnerà 150 candeline. Tra i suoi diplomati eccellenti spicca il nome di Corradino D’Ascanio, l’inventore della Vespa.