La biblioteca festeggia due anni e premia i lettori più assidui

SAN MARTINO SULLA MARRUCINA. L’associazione “Corporazione Sancti Martini” festeggia il secondo anno di apertura della sua biblioteca e l’undicesimo di attività. «L’iniziativa è nata dall’esigenza di...
SAN MARTINO SULLA MARRUCINA. L’associazione “Corporazione Sancti Martini” festeggia il secondo anno di apertura della sua biblioteca e l’undicesimo di attività. «L’iniziativa è nata dall’esigenza di creare un luogo di aggregazione, dando allo stesso tempo la possibilità a tutti di accedere al prestito librario. Siamo assolutamente certi che non vi può essere cultura senza libri e senza lettura», dice Mauro Di Federico, presidente dell’associazione. «La biblioteca si trova all’interno della nostra sede associativa, assegnataci dall’amministrazione comunale, che qui ringraziamo per l’aiuto e disponibilità».
«La Corporazione è nata per studiare la storia e le tradizioni locali, di cui l’antica San Martino è ricca», prosegue il vicepresidente Marco Pantalone. «Nel corso degli anni abbiamo accumulato un buon numero di volumi di abruzzesistica e un ampio archivio di manoscritti in formato digitale; per mettere tutto questo a disposizione di soci e studiosi si è ravvisata la necessità di creare una biblioteca, che poi abbiamo deciso di ampliare con ulteriori due sezioni di narrativa, una per gli adulti e una per i bambini».
«La raccolta iniziale dei volumi è stata possibile grazie all’aiuto di alcune case editrici che hanno creduto nella nostra iniziativa», spiega Marcella Pantalone, segretario e dell’associazione e bibliotecaria professionista. La biblioteca ha 1.500 volumi, con una sezione ragazzi particolarmente assortita. Quest’anno per la prima volta sono stati assegnati dei piccoli riconoscimenti ai soci lettori che hanno totalizzato più prestiti negli ultimi dodici mesi: nella categoria adulti il podio è composto da Filomena Masciarelli, Filomena Di Rico e Maria Masciarelli, mentre per la categoria dei bambini le prime tre sono state le giovanissime Ania Di Crescenzo, Martina Picciani e Chiara Masciarelli.

