La bimba precipitata è fuori pericolo, indagini sullo stato del balcone

foto di Gianfranco Daccò
La piccola di 5 anni caduta dal terrazzo dell’appartamento di corso Garibaldi è in ospedale a Pescara. Il volo domenica scorsa durante la festa di San Nicola, ancora da stabilire le responsabilità sull’episodio
SAN SALVO. Sono stazionarie le condizioni della bambina di origine senegalese che a breve compirà 5 anni che domenica sera è caduta dal balcone della casa in cui abita con i genitori in corso Garibaldi, zona storica di San Salvo. La piccola in base ad una prima sommaria ricostruzione dei fatti, sarebbe scivolata di sotto mentre era seduta in un angolo del balcone. Dopo un volo di circa 5 metri ha battuto il coccige e l'ultimo tratto della spina dorsale. A confermarlo sono le persone che per prime l'hanno soccorsa e che confermano che la bambina lamentava forti dolori alla schiena e all'addome. Per stabilire se i traumi riportati avranno conseguenze occorre aspettare ancora qualche giorno. A Pescara i medici stanno effettuando controlli e accertamenti. La bambina non è comunque in pericolo di vita. Sull'incidente stanno indagando i carabinieri della locale stazione. L'attenzione degli investigatori è concentrata sul balcone dal quale la bambina è caduta.
I carabinieri stanno accertando se il balcone sia o meno a norma e come mai vi fossero degli spazi attraverso i quali la piccola è passata. Gli investigatori sono intenzionati a fare luce su ogni aspetto della vicenda e stabilire se la caduta poteva essere evitata. Al momento non risultano esserci persone indagate. Sono già state acquisite diverse testimonianze e molte altre saranno aggiunte. I carabinieri hanno già parlato con i genitori della bambina. Per la legge italiana In caso di incidente in cui un bambino cade da un balcone, la responsabilità potrebbe essere attribuita sia al proprietario dell'immobile che all'affittuario. Questo è dovuto alla responsabilità oggettiva per danni causati da cose in custodia, come stabilito dall'articolo 2051 del Codice Civile.
Inoltre, la Corte di Cassazione ha chiarito che sia il proprietario che l'usufruttuario possono essere chiamati a rispondere del danno per negligenza nella custodia e manutenzione dell'edificio. Tutto comunque è da verificare. A San Salvo fanno tutti il tifo per la protagonista del pauroso volo e sperano che possa tornare presto a casa e soprattutto che si riprenda dai traumi nel più breve tempo possibile. L'incidente è avvenuto mentre il paese festeggiava San Nicola ed era in corso la processione. Il clima di festa è stato interrotto da un tonfo. Nessuno ha visto la caduta, ma molti hanno sentito il colpo secco del corpicino sull'asfalto e poi i lamenti della piccola che non ha mai perso conoscenza. Al contrario è stata lei stessa ad indicare la zona del corpo che le doleva di più. Per i più credenti domenica la bambina ha ricevuto un aiuto proprio da San Nicola.
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