La bomba ferma Castel Frentano

26 Settembre 2014

All’operazione per il disinnesco hanno partecipato 100 militari, alle 12,30 tutto concluso con successo

CASTEL FRENTANO. È stata rimossa la bomba di aereo della seconda guerra mondiale rinvenuta in un campo alla fine di agosto tra le vie Morge e Vallone del Lago. Le operazioni, prima il disinnesco delle due spolette e quindi la rimozione dell’ordigno bellico di 120 chilogrammi e 80 centimetri di lunghezza, sono state coordinate dal vice prefetto Giovanni Giove ed eseguite dagli artificieri dell’XI reggimento guastatori di Foggia che opera dalla provincia di Chieti al Salento e sul versante tirrenico dalla provincia di Potenza a Reggio Calabria. Alle operazioni hanno partecipato complessivamente circa cento uomini tra Carabinieri, agenti di Polizia, vigili dell’Unione dei Comuni, personale della Protezione Civile, vigili del fuoco e personale sanitario. Per mettere in sicurezza l’area determinata da un raggio di 500 metri dal luogo del rinvenimento, dalle 8 sono state evacuate nelle zone di San Rocco e Morge, circa 500 persone, per alcune delle quali è stato necessario il trasporto con autoambulanze presso il centro Fraternitas. La quasi totalità degli sfollati ha scelto di raggiungere parenti e amici e solo un anziano ha usufruito della struttura sportiva polivalente di via Olimpia. Il Municipio, chiuso al pubblico, si è trasformato in centrale operativa delle operazioni. Dalle 9.30 la zona rossa era deserta: strade chiuse, compresa la “Nazionale” sp 84, asili chiusi così come distributore di benzina, esercizi commerciali e pubblici. La ripercussione della limitazione del traffico, la circolazione è stata deviata su altre direttrici, si è fatta sentire anche lungo corso Roma, quanto mai silenzioso e surreale. Alle 12.20 il vice prefetto ha comunicato che l’operazione era conclusa con successo. «Siamo soddisfatti di come sono andate le cose» afferma il sindaco Gabriele D'Angelo, «esemplare il coordinamento del vice prefetto Giove, lodevole la disponibilità di tutte le forze dell'ordine, volontari e dipendenti comunali, encomiabile la collaborazione dei cittadini». La bomba, disinnescata, è stata trasportata a Fossacesia dove sarà fatta brillare in una cava insieme con altri residuati bellici rinvenuti nei giorni scorsi a Lanciano e Sant’Eusanio Del Sangro. Il fronte della guerra passò a Castel Frentano tra il 1° e il 2 dicembre del 1943. Dal 25 al 27 novembre ci furono diversi bombardamenti per opera dell’Us e Raf. L'azione mirava a indebolire le difese tedesche arroccate sul colle delle Morge (dove è stata trovata la bomba) e della villa Comunale in prossimità della quale, a villa Lanza, i tedeschi avevano il quartier generale. Tutte le postazioni furono conquistate nel tardo pomeriggio del ° dicembre dalle truppe neozelandesi che, all'alba del 2, fecero il loro ingresso in paese.

Matteo Del Nobile

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