La campanella a Chieti suona in anticipo: ecco tutte le novità nelle scuole

1 Settembre 2026

Istituti superiori e licei hanno programmato il rientro nelle aule in date diverse dal calendario regionale. I primi a ripartire saranno gli studenti del Pomilio-Galiani-De Sterlich lunedì 7, ma c’è chi inizierà il 10

CHIETI. La prima campanella suonerà in anticipo nelle scuole superiori di Chieti. Il calendario regionale fissa l’avvio delle lezioni a mercoledì 16 settembre, ma gli istituti cittadini hanno scelto di utilizzare l’autonomia scolastica per anticipare il rientro. I primi a ripartire saranno gli alunni del Pomilio-Galiani-De Sterlich. L’apertura del 7 settembre non riguarderà soltanto il nuovo percorso quadriennale 4+2 di Sistemi informativi aziendali. Nelle sedi del Galiani e del De Sterlich torneranno in aula anche tutti gli studenti delle classi dalla seconda alla quinta, che svolgeranno lezione dalle 8 alle 11. Per le classi prime non cominceranno invece subito le normali attività didattiche: gli studenti e i genitori saranno accolti alle 9 dalla dirigente Simonetta Longo nell’aula magna del Galiani e parteciperanno alle iniziative di orientamento nei rispettivi plessi. Al Pomilio, sempre il 7 settembre, rientreranno tutte le classi, con lezioni dalle 8 alle 11 e un’accoglienza specifica per le prime alle 10. Dall’8 settembre l’orario sarà dalle 8 alle 14 in tutte le sedi.

Tre giorni più tardi, giovedì 10 settembre, toccherà al liceo Isabella Gonzaga e all’istituto superiore Luigi di Savoia. L’istituto si prepara però anche a un cambiamento al vertice: dal 1° settembre figura nell’elenco regionale delle sedi disponibili per un incarico di reggenza. Al Savoia la data del 10 settembre è stata deliberata a giugno dal collegio dei docenti e dal consiglio d’istituto. La scuola, diretta da Livia Tammaro, resta articolata su quattro sedi: l’ex Seminario di via Vernia 7, l’ex Masci di via Vernia 26, la sede di via Gaetani d’Aragona, che ospita le classi di chimica, e il De Sterlich di Chieti Scalo per il liceo scientifico delle scienze applicate. La distribuzione degli studenti continua a risentire del maxi intervento sul corpo centrale dello storico edificio di via Gaetani d’Aragona, interessato dalla demolizione e ricostruzione per l’adeguamento sismico. L’opera, finanziata con fondi Pnrr, ha un costo complessivo di 11,5 milioni di euro.

La presenza di quattro sedi accompagnerà dunque anche l’avvio del nuovo anno e imporrà ancora una volta un’organizzazione più complessa a studenti, famiglie e personale. Lunedì 14 settembre sarà invece il giorno del liceo scientifico Filippo Masci. La dirigente Sara Solipaca ha scelto di anticipare di due giorni la data stabilita dalla Regione. Gli studenti torneranno nella nuova sede realizzata all’interno dell’ex caserma Berardi, entrata in funzione nel 2024 dopo il trasferimento dalla storica struttura di via Vernia. Sempre il 14 settembre ricominceranno le lezioni nelle scuole annesse al Convitto nazionale Giambattista Vico, guidato da Paola Di Renzo. Il calendario riguarda anche i licei classico, classico europeo e artistico Nicola da Guardiagrele. A pochi giorni del rientro arrivano anche nuovi interventi sugli spazi destinati all’attività motoria. La Provincia ha approvato una seconda tranche di lavori da 30.291,94 euro. A Chieti saranno coinvolte la palestra 1 del Savoia e la sede De Sterlich del Pomilio-Galiani-De Sterlich. Il programma prevede l’installazione di attrezzature sportive e la messa in sicurezza degli spazi.

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