La candidatura di Di Vincenzo spacca il Pd

Incontro per i nomi della lista di Febo: la funzionaria delle prefettura non va bene a Zappalorto
CHIETI.
La candidatura di Cinzia Di Vincenzo, funzionaria della Prefettura nonché personaggio di spicco del mondo delle associazioni culturali cittadine, spacca il Partito democratico e irrita non poco il segretario provinciale Chiara Zappolorto. La quale ha posto un veto sulla candidatura della Di Vincenzo. Voluta con forza, invece, dai big del Pd locale e, in particolare, dal candidato sindaco Luigi Febo. La rottura, rumorosa, è andata in scena venerdì durante la direzione cittadina del Pd. Che si è riunito con l’intento di scegliere i candidati della lista che verrà schierata alle prossime comunali. La lista sarà una sintesi perfetta tra i nomi vicini al candidato sindaco Febo ed a quelli cari allo sconfitto alle primarie, Marco Marino. La candidatura della Di Vincenzo, donna di spessore professionale e morale, ha messo d’accordo un po’ tutti tranne Zappalorto. Il segretario provinciale del Pd, raccontano i presenti, è andata letteralmente su tutte le furie quando ha sentito il nome della Di Vincenzo. «Ha già un accordo per fare l’assessore con Febo», avrebbe tuonato la Zappalorto. Un’uscita non confermata, ovviamente, dalla diretta interessata malgrado in città non si parli d’altro mentre sul portale “Chieti su facebook” spopolano alcuni post allusivi sulla vicenda, ormai, di dominio pubblico. «Stimo Cinzia», ribatte Zappalorto, «e dico che una sua candidatura farebbe davvero comodo al nostro partito. Dispiace essere tirata in ballo per cose non vere». Un commento che, però, cozza con la realtà dei fatti. Questo perché la direzione del Pd è stata a dir poco infuocata. Ad accenderla, proprio la possibile candidatura della Di Vincenzo. La Zappalorto è stata diretta ed ha incassato il sostegno di altri membri della direzione teatina del Pd, una minoranza comunque, che avrebbero avanzato perplessità sulla Di Vincenzo in quanto ex moglie dell’ex assessore regionale della giunta Del Turco, Lamberto Quarta, finito agli arresti per le mazzette sulla sanità. Al candidato sindaco Febo, l’arduo compito di mediare tra le parti e di riportare il sereno in un partito sull’orlo di una crisi di nervi. Da chiarire, poi, i rapporti, sempre più burrascosi, con il segretario provinciale Zappalorto spesso in antitesi con i vertici cittadini del Pd.
Jari Orsini
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