La carica dei 700 atleti invade la piscina olimpica

Festa per il Trofeo Fin Abruzzo con 31 società al via: così si rilancia l’impianto
CHIETI. Al via la stagione estiva dello Stadio del Nuoto, in vasca oltre 700 atleti in rappresentanza di 31 società del centro-Italia per il Trofeo Nazionale Fin Abruzzo intitolato alla memoria di Matteo Santucci, giovane istruttore di nuoto di Spoltore scomparso 4 anni fa per un incidente stradale. Due giorni di gare, ieri e oggi, e tanta animazione attorno alla vasca olimpica scoperta a 8 corsie, legittima la soddisfazione del presidente regionale della Fin Cristiano Carpente: «Abbiamo ricevuto tante adesioni e ringraziamo il Comune di Chieti per la collaborazione. È bello essere in tanti, per stare insieme, gareggiare e ricordare Matteo all’interno di un bellissimo impianto». Un impianto che di recente è stato peraltro oggetto di voci relative ad una eventuale vendita a privati. Decisa la smentita dall’assessore Antonio Viola: «L’amministrazione comunale non ha nessuna intenzione di vendere. È nostra intenzione, invece, potenziare una struttura che rappresenta una delle eccellenze dal punto di vista sportivo della città. Per tale motivo, studieremo il da farsi per consegnare agli appassionati un impianto sempre più efficiente».
Bella l’immagine di tanti ragazzi e accompagnatori, provenienti anche da regioni limitrofe, a bordo vasca e con uno sguardo un po’ preoccupato verso le nuvole che, ad intermittenza, insidiano la manifestazione. «Importanti occasioni di incontro e confronto in un momento in cui i costi di gestione di tutte le piscine sono diventati particolarmente onerosi», afferma Francesco Capone, presidente della Maiella Nuoto di Guardiagrele, una delle società più attive della regione, «e assistiamo, al tempo stesso, ad un calo di iscrizioni. Problemi ai quali va posto rimedio proponendo delle novità come acquagym, idrobike, walking e triathlon. Altrimenti è difficile andare avanti e spesso è necessario arrivare comunque a forme di gestione miste tra pubblico e privato».
Tra i tanti genitori dei giovani nuotatori la convinzione che accompagna Andrea Elisii: «Cerco sempre di essere vicino ai miei due figli nella loro attività e sono felice di vedere come una manifestazione possa fungere da volano sia per quanto attiene la pratica sportiva sia sotto l’aspetto della promozione dell’intero territorio. C’è molto da fare, ma questa è sicuramente la strada giusta». Sintesi affidata alle parole di Carlo Festa, amministratore unico della Teateservizi che gestisce lo Stadio del Nuoto: «L’obiettivo è quello di far crescere negli anni questa manifestazione cercando di creare un ambiente sempre più familiare ai partecipanti. Ringrazio tutti i nostri collaboratori, a cominciare da Vito Del Priore della Sportlife e Roberto Picciani della Maiella Nuoto, sempre attenti nel seguire le sorti dell’impianto. Un grazie anche al consigliere Marco Di Paolo, autentico pezzo di storia di questa struttura, e alla Euromense che, in pochi giorni, ha allestito il punto ristoro con grande professionalità».

