«La casa in affitto è un miraggio» Confedilizia ora lancia l’allarme

21 Novembre 2023

Per gli addetti del settore diventa sempre più difficile trovare un alloggio in città e nel comprensorio Le cause principali vengono individuate nell’arrivo di Amazon e nelle locazioni stagionali alla Marina

VASTO. A Vasto da qualche tempo sembra essere diventato quasi impossibile trovare una casa in affitto. Basta fare un giro sui siti delle agenzie immobiliari per rendersi conto di quanto sia difficile, se non impossibile, per chi cerca un immobile in affitto trovare un alloggio. La conferma di quanto non sia un periodo florido nell’offerta di abitazioni per la locazione, e che si sia creata una vera e propria emergenza casa, è il rappresentante di Confedilizia, nonché titolare di una agenzia immobiliare, Riccardo Alinovi. Le cause dell’emergenza casa sono da ricercarsi in diversi aspetti.
L’ARRIVO DI AMAZON
«L’apertura a Piana Sant’Angelo di Amazon», spiega Alinovi, «ha portato lavoro ma anche un migliaio di residenti in più. Gran parte degli alloggi disponibili sono stati affittati a loro. Vasto non è stata in grado di rispondere alla domanda con l’offerta». A confermarlo è anche Angelica Molino, responsabile dell’omonima agenzia immobiliare: «C’è tanta richiesta ma al momento zero offerta», afferma l'imprenditrice, «con l’arrivo di Amazon le case da affittare sono andate letteralmente a ruba e appare impossibile invertire la rotta nell’immediato».
GLI AFFITTI STAGIONALI
Vasto Marina può offrire circa 1.500 appartamenti. «I proprietari», sottolinea Alinovi, «preferiscono però affittare la casa nel periodo estivo in cui gli affitti in riviera sono più alti. I contratti sono mensili e producono più guadagno. Affittare la casa ai turisti in estate può fruttare fino a seimila euro. Tanto quanto, se non di più, di quello che farebbe affittandola tutto l’anno, ma con molti meno problemi».
CASE ACQUISTATE
Non vanno meglio le cose per chi ha deciso di acquistare una casa a rate a tasso variabile. Gli aumenti dei tassi hanno raddoppiato le rate dei mutui. «Tantissime famiglie non possono permettersi di pagare il mutuo», conferma Alinovi, «per chi è insolvente piovono problemi. Basti pensare che le case finite all’asta per fallimenti o morosità sono aumentate del 30%», afferma l’esponente di Confedilizia. C’è poi chi la casa l’ha acquistata ma a causa della crisi ha perso il lavoro o comunque non riesce più a sostenere le spese». «I proprietari colpiti dalla crisi piuttosto che affittare», continua Molino, «preferiscono o sono costretti a vendere. Il momento è davvero drammatico».
POSSIBILI SOLUZIONI
Trovare una soluzione a quanto accade è sicuramente molto difficile. «Servono più alloggi di edilizia popolare», dice Riccardo Alinovi, «Vasto negli anni ’80 ha costruito interi quartieri di edilizia popolare. Da qualche tempo si è fermata. È necessario recuperare in tempi brevi i fabbricati dismessi e ristrutturarli o costruire nuovi palazzi. La popolazione vastese è cresciuta moltissimo. Purtroppo sono cresciute anche le famiglie in difficoltà che non possono permettersi di pagare ogni mese 500-600 euro per un appartamento di 100 metri quadri, che comunque, come detto, non si trova neppure. Le offerte abitative sono insufficienti. Il sindaco Francesco Menna e la politica in generale dovrebbero sollecitare l’Ater a costruire nuovi alloggi».
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