La causa è una falda d’acqua Via chiusa per due giorni
CHIETI. «La voragine è stata provocata da una falda d’acqua sotterranea. Nel giro di due giorni, con un intervento di somma urgenza, riusciremo a riaprire la strada». La previsione è del dirigente ai...
CHIETI. «La voragine è stata provocata da una falda d’acqua sotterranea. Nel giro di due giorni, con un intervento di somma urgenza, riusciremo a riaprire la strada». La previsione è del dirigente ai Lavori pubblici, Paolo Intorbida, giunto sul posto con il sindaco, Umberto Di Primio, e l’assessore Mario Colantonio. Ma per il traffico ci sono stati momenti di caos. «Sono rimasto in coda per oltre 20 minuti», racconta Fabio Abbonizio, «nessuno dava informazioni, poi i vigili ci hanno fatto scendere in via delle Fornaci. Ma non c’erano cartelli che avvisavano che il flusso andava contromano». Passata l’emergenza, i cartelli di divieto di transito sono apparsi sia in via Pianell, all’incrocio con via Vernia, sia all’imbocco di via Ricci. Sulle auto in sosta davanti al Galiani e alle Cesari sono apparsi, invece, fogli di carta che avvertivano che via Ricci era chiusa e che il senso di marcia era invertito per motivi di sicurezza. La voragine è diventata meta per curiosi e studenti. Tutti a scattare foto e selfie col buco. E’ arrivato anche il candidato sindaco di Ideabruzzo, Donato Marcotullio, che dice: viai mezzi pesanti dal centro storico. (a.i.)

