La cena per riscoprire la pasta con l’Accademia della cucina

30 Ottobre 2019

SCHIAVI D'ABRUZZO. La pasta fresca ripiena e gli gnocchi nella cucina della tradizione regionale, questo il tema della cena ecumenica organizzata dalla delegazione vastese dell'Accademia della...

SCHIAVI D'ABRUZZO. La pasta fresca ripiena e gli gnocchi nella cucina della tradizione regionale, questo il tema della cena ecumenica organizzata dalla delegazione vastese dell'Accademia della cucina al ristorante “Antica trattoria Vittoria” di Schiavi d’Abruzzo. La cena ecumenica è stata l’occasione per riunire nello stesso giorno, idealmente e fattivamente, tutte le delegazioni dell’Accademia presenti in Italia e all’estero per celebrare il tema dell’anno. Il delegato vastese Rocco Pasetti ha illustrato, in relazione alle peculiarità storico-culturali del territorio, la tradizione regionale proposta nel menù realizzato da Vittorio Di Carlo, sua madre Gina e Veronica Iavicoli. Gli accademici hanno quindi gustato e commentato le pietanze: fagottino di verza e baccalà, fagottino funghi e tartufo, raviolini dolci, pane onorato, tagliarille e cannellini, gnocchi al sugo di castrato, pollo al mattone, cicorie di campo saltate, pizza dolce e tircine. Inoltre, è stato letto e commentato il sesto volume della Biblioteca di cultura gastronomica dell’Accademia, Bolis Edizioni, che ripercorre storia, cultura e procedimenti che hanno portato alla realizzazione di numerose ricette create dalle mani di chi impasta come fettuccine, lasagne, trofie, bigoli, maltagliati, pici, cavatelli, orecchiette Un gustoso itinerario tra le molteplici preparazioni tradizionali dell’emblema della cucina italiana, la pasta.
Serena Colecchia
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