La Cgil attacca: Asl inadempiente

26 Ottobre 2021

Gasbarro: non c’è un regolamento per assegnare i ruoli di rilievo organizzativo

CHIETI. La Cgil Fp scende in campo contro la Asl Lanciano Vasto Chieti che, secondo il sindacato, risulta inadempiente su una serie di criticità. A partire dal concorso per gli infermieri, che in un contesto di preoccupante carenza di personale, dice il sindacato, diventa questione fondamentale.
Sempre su questa linea, la Cgil chiede anche certezze in merito al rinnovo dei contratti a tempo determinato degli infermieri i cui incarichi sono in scadenza al 31 dicembre prossimo. Il sindacato solleva anche altre questioni. La prima riguarda gli «incarichi funzionali», vale a dire i ruoli di rilievo organizzativo assegnati ai dipendenti che hanno i requisiti richiesti e che, per questo, possono partecipare a eventuali selezioni indette dall’azienda. Gli incarichi funzionali sono stati introdotti nel 2018 dal contratto collettivo nazionale di lavoro, ma la Asl teatina, dice il segretario provinciale Cgil Fp Carmine Gasbarro, «non ha un regolamento che dia la possibilità a coloro che sono in possesso dei titoli adeguati di concorrere e rivestire democraticamente e legalmente un ruolo, contribuendo a garantire sicurezza e qualità, all’organizzazione del lavoro, assistenziale e alla comunità tutta». Ovviamente l’incarico di funzione comporta anche una indennità specifica.
A fare problema è anche la remunerazione delle prestazioni aggiuntive svolte a favore della campagna vaccinale anti-Covid: «Vanno date risposte certe, che diano tranquillità ai lavoratori», dice il segretario provinciale, «circa i tempi per la remunerazione delle prestazioni aggiuntive di vario genere, svolte nel secondo trimestre 2021 con impegno e dedizione, per la campagna vaccinale Covid-19».
Un’altra problematica riguarda l’accordo integrativo dell’indennità per il personale che presta attività nei blocchi operatori. Su questa questione, che riguarda in particolar modo il personale tecnico sanitario di radiologia medica, il sindacato dice di non aver avuto risposte. Se su tutte queste problematiche la direzione aziendale continuerà a non dare risposte, il sindacato è pronto ad azioni più eclatanti: «In assenza di un riscontro positivo», dice infatti Gasbarro, «metteremo in atto ogni azione necessaria a tutela dei lavoratori». (a.i.)
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