La Cgil diffida la d’Annunzio

6 Luglio 2014

Di Legge e Trotta: mancano spazi adeguati per le riunioni sindacali

CHIETI. La Flc-Cgil diffida l'università d'Annunzio. E' stata notificata nei giorni scorsi tramite raccomandata una diffida nei confronti dell'ateneo per la mancata messa a disposizione di bacheca elettronica e di un adeguato locale per lo svolgimento delle attività sindacali. La Flc aveva più volte sollecitato l'università senza risultati. I sindacati hanno anche incontrato il rettore, Carmine Di Ilio, per un confronto e per «verificare la possibilità di avere rapporti più collaborativi e distensivi tra amministrazione e personale, oltre che per rappresentare le rimostranze del sindacato». Il rettore ha comunicato la sua disponibilità nei confronti del personale e ha rassicurato sulla salvaguardia delle retribuzioni accessorie del personale attraverso i revisori dei conti che stanno sistemando delle situazioni pregresse, relative ai conteggi dei fondi per il salario accessorio degli anni passati. La Flc-Cgil ha anche sottoposto all'attenzione del rettore alcune situazioni-limite, come «capi di dipartimento arroganti (per la sede di Pescara) e trasferimenti selvaggi». La Flc-Cgil ha promesso, tramite i rappresentanti Lorenzo Di Legge (Chieti) e Nicola Trotta (Pescara), di continuare ad agire "in tutte le sedi competenti per il rispetto dei lavoratori e dei loro diritti, retributivi e contrattuali». (d.d.l.)

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