«La Chiesa pensa al bene-tranquillità dei fedeli»

10 Settembre 2015

CHIETI. «Snellezza dei procedimenti, sviluppo processuale in tempi congrui, primato dell’approccio pastorale attraverso la vicinanza fra il giudice, anzitutto il vescovo, e le parti, gratuità...

CHIETI. «Snellezza dei procedimenti, sviluppo processuale in tempi congrui, primato dell’approccio pastorale attraverso la vicinanza fra il giudice, anzitutto il vescovo, e le parti, gratuità fortemente richiesta e raccomandata, attenzione a un maggior ventaglio di cause per il riconoscimento della nullità del vincolo e possibilità del processo breve, fanno di questa riforma una trasformazione in senso fortemente evangelico e caritatevole della prassi processuale canonica» scrive l’arcivescovo di Chieti monsignor Bruno Forte in un articolo appars su Il Sole 24 ore di ieri «mettendo al primo posto il bene dei fedeli e la volontà di aiutarli in ogni modo davanti a Dio perché giungano a trovare la serenità della coscienza e a vivere la Grazia del Signore nella vita matrimoniale».(y.f.)