La “Ciammaichella” accende Facebook
BUCCHIANICO. Il coronavirus blocca la “Ciammaichella” edizione 2020. Ma i suoi colori e musiche accendono i social network con foto e video di banderesi e pacchianelle, del Banderese edizione 2020 e...
BUCCHIANICO. Il coronavirus blocca la “Ciammaichella” edizione 2020. Ma i suoi colori e musiche accendono i social network con foto e video di banderesi e pacchianelle, del Banderese edizione 2020 e di quelli passati, autorità della festa, gruppi e figuranti della saga che risale al 1280. Sulle pagine Facebook del Comune e della Pro loco sono previsti approfondimenti di studiosi della festa, testimonianze, sentimenti, riflessioni, canti, riti e ricordi legati alla festa in onore di Sant’Urbano.
Oggi sarebbe stata la giornata della “Ciammaichella”, la marcia a zig e zag che si snoda dalle contrade della campagna bucchianichese e arriva nella piazza più grande per rievocare la strategia bellica che nella leggenda liberò, nel tardo Medioevo, Boclanico dalla conquista territoriale della vicina e potente Teate. Tutti gli eventi del maggio dei banderesi sono stati annullati. Il Banderese di quest’anno, Vincenzo Rosino, sfilerà il prossimo anno insieme ai circa 1.100 figuranti che ogni anno prendono parte alla rievocazione. Ma i bucchianichesi non rimangono in silenzio e inondano Facebook dei colori, musiche, testimoniante e racconti della festa da loro tanto amata. Oggi, il 24 e 25 sulle pagine del Comune e della Pro loco verranno pubblicati approfondimenti di studiosi, come l’antropologa Adriana Gandolfi, lo scrittore e critico letterario Massimo Pasqualone, l’ etno-antropologo Gianfranco Spinelli e l’architetto e studioso Giuliano Di Menna. All’appello virtuale hanno risposto il banderese Vincenzo Rosino, il sergentiere Guglielmo Tatasciore, il parroco Mario Agasantis, il sindaco Carlo Tracanna e il gruppo degli armigeri, balestrieri, musici e sbandieratori della Città di Bucchianico. Tantissimi gli internauti che stanno pubblicando da giorni foto, video e ricordi. (d.z.)

