La Cisl contro Faist: faremo ricorso, la procedura è nulla

10 Febbraio 2020

LANCIANO. La Fim-Cisl farà ricorso contro la Faist per condotta anti sindacale per aver prelevato i macchinari dallo stabilimento di Lanciano a sole 48 ore dall'avvio della procedura di licenziamento...

LANCIANO. La Fim-Cisl farà ricorso contro la Faist per condotta anti sindacale per aver prelevato i macchinari dallo stabilimento di Lanciano a sole 48 ore dall'avvio della procedura di licenziamento collettivo, senza dare il tempo di un confronto con le parti, di un incontro col prefetto di Chieti e di un intervento da parte delle istituzioni entro 45 giorni dai licenziamenti.
Lo ha annunciato il segretario Fim Cisl Abruzzo e Molise, Domenico Bologna. «Secondo i nostri legali che consulteremo già da lunedì (oggi ndc)», interviene Bologna, «ci sono enormi spazi per appellarsi all'articolo 28 dello Statuto dei lavoratori. Per noi la procedura avviata dalla Faist Sangro è nulla».
L'azienda realizzava sensori per le turbine di auto e veicoli commerciali. Martedì scorso alle 21 è stata avviata la procedura di licenziamento collettivo, ma già da quella notte i tir sono entrati nello stabilimento per prelevare i macchinari e trasferirli a Montone in Umbria. Solo il presidio di 17 dipendenti ha impedito l'operazione che si è però conclusa venerdì alle 5 con l'intervento della polizia.(d.d.l.)
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