La città cresce ancora Oltre 41mila residenti 5 su 100 sono stranieri

13 Novembre 2016

Sempre più famiglie si trasferiscono delle aree interne La comunità romena in testa: è nata anche un’associazione

VASTO. Una città in costante crescita che continua ad essere polo attrattivo non solo per gli abitanti dell’entroterra, ma anche per gli stranieri che rappresentano il 5,3% della popolazione totale. È la fotografia scattata dal Dup, documento unico di programmazione, uno dei punti all’ordine del giorno del consiglio comunale che, fissato ieri in prima convocazione è slittato a domani, alle 9, per mancanza del numero legale.

Tra i diciassette argomenti in discussione spicca proprio il Dup che contiene le scelte strategiche e programmatiche da portare avanti nel biennio triennio 2016-2018. Obiettivi che non possono prescindere dall’analisi demografica, dall’esame del territorio e dal contesto socio-economico. I dati parlano di una popolazione in crescita: al 31 dicembre 2015 la città si è attestata sui 41.429 residenti, cioè 573 abitanti in più rispetto al 2014 (40.856). In aumento anche i nuclei familiari passati dai 16.878 del 2014 ai 17.035 del 2015, con un numero medio di componenti per famiglia pari a 2,43. L’andamento demografico evidenzia un numero di decessi superiore a quello delle nascite: 397 persone decedute nel 2015 a fronte di 336 nati nello stesso anno e un progressivo invecchiamento della popolazione, con una età media di 43,7 anni.

Aumentano anche gli stranieri che rappresentano il 5,3% della popolazione residente in città. Sono 2.175 le persone di nazionalità straniera. La comunità più numerosa è quella romena (1.111), seguita a ruota da quella marocchina (234), albanese (120) e cinese (102). Oltre ad essere quella maggiormente rappresentata la comunità romena è anche la più attiva: lo scorso mese di settembre è nata l'associazione culturale Vocea Romanilor Vastesi con lo scopo di divulgare, sostenere e promuovere la cultura, la storia e le tradizioni della Romania. Il sodalizio, presieduto da Irina Ilona Lazar, si è fatto promotore di un convegno storico, in occasione della festa nazionale rumena, che si terrà il prossimo 1° dicembre, dalle 18 alle 21, nella Pinacoteca di Palazzo D’Avalos. All'evento, patrocinato dall’amministrazione comunale, interverranno artisti abruzzesi e romeni, storici e ricercatori dell’Accademia Rumena di Roma e personale diplomatico dell’Ambasciata e del Consolato.

Tornando al Dup e alle scelte strategiche e programmatiche contenute nel documento, una delle priorità individuate è la riurbanizzazione, «intesa non come crescita quantitativa, ma come ottimizzazione della qualità esistente. Costruire nel costruito: cioè intervenire su spazi pubblici, vuoti urbani e volumi in disuso da riqualificare. In questa prospettiva la demolizione diventa di ordinaria amministrazione nella trasformazione urbana, soprattutto quando questa è il risultato di abusivismo e speculazioni, scelte miopi o abbandono. Sarà fondamentale, inoltre, continuare la realizzazione delle infrastrutture primarie e affidare a privati la cura e la valorizzazione del verde pubblico e del verde attrezzato tramite pubblico concorso».

Anna Bontempo

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