La città onora i nove partigiani trucidati nel ’44 a Colle Pineta

11 Febbraio 2016

CHIETI. Era il pomeriggio dell’11 febbraio 1944 quando, alla cava d'argilla di Colle Pineta a Pescara, nove giovani partigiani teatini, Piero Cappelletti, Nicola Cavorso, Stelio Falasca, Massimo...

CHIETI. Era il pomeriggio dell’11 febbraio 1944 quando, alla cava d'argilla di Colle Pineta a Pescara, nove giovani partigiani teatini, Piero Cappelletti, Nicola Cavorso, Stelio Falasca, Massimo Beniamino Di Matteo, Raffaele Di Natale, i fratelli Alfredo e Aldo Grifone, Vittorio Mannelli e Aldo Sebastiani, furono barbaramente trucidati per avere avuto il coraggio di opporsi al regime nazifascista. Erano stati arrestati in seguito a delazioni di collaborazionisti fascisti. Torturati e processati da un tribunale militare tedesco assieme ad altri tre patrioti successivamente graziati (Guido Grifone, Floriano Finore e Giovanni Potenza) furono condannati all'impiccagione, trasformatasi in fucilazione in seguito all'intervento di monsignor Giuseppe Venturi.

Per ricordare questa pagina nera di storia, una delegazione della sezione Anpi “Alfredo Grifone” di Chieti parteciperà questa mattina alla cerimonia che, come tutti gli anni, si tiene a Colle Pineta e nel pomeriggio, alle 17, deporrà una corona di fiori alla lapide posta in piazza Martiri della Libertà. Anche quest’anno a Pescara sarà assente il sindaco Di Primio, invitato come sempre.