La città vuole un corso di laurea: «Così aiutiamo le grandi aziende»

Dopo l’attivazione di due indirizzi di studio a Lanciano e a Casoli, l’amministrazione torna in campo Il sindaco Menna: batto i pugni nelle sedi opportune. AssoVasto: si punti sulle discipline emergenti
VASTO. L'ateneo di Teramo punta su Lanciano e da settembre parte nella città frentana con il corso triennale di Diritto dell’ambiente e dell’energia. A Casoli un mese fa è stato avviato il corso di Biotecnologie agroalimentari. Vasto, purtroppo, non rientra nei progetti degli atenei abruzzesi. In città il malcontento è palese. Il sindaco Francesco Menna non nasconde il proprio rammarico. Sindacati e imprenditori ammoniscono: le scelte delle grandi aziende sono condizionate dalla formazione. Il futuro dipende dalla formazione.
Il 13 aprile scorso a Lanciano è stata firmata una convenzione che ha riscosso il plauso delle grandi aziende come SeFca Italy (ex Sevel), Honda e tante altre ancora. A Casoli è stato avviato il corso in Biotecnologie agroalimentari, in collaborazione con il Comune e la Fondazione Tercas: ma Vasto non rientra nei progetti degli atenei abruzzesi. Ancora una volta è stata completamente ignorata.
«È vero che Vasto annovera la presenza dell'università Pegaso e c'è l'interessamento di corsi universitari on line da parte di altri atenei, ma», afferma il sindaco Menna, «rivendico la possibilità di avere in città indirizzi universitari e accademici abruzzesi. Da sindaco continuerò a battere i pugni nelle sedi regionali e universitarie».
I sindacati ammoniscono: dalle opportunità di formazione dipendono le scelte delle aziende coinvolte nella transizione in corso. «Il cambiamento epocale industriale in cui ci troviamo», ricorda il segretario provinciale della Fim-Cisl, Primiano Biscotti, «determinerà cambiamenti nei modo di lavorare. È necessaria la formazione. I sindacati ne sono consapevoli, tant’è che nell'ultimo contratto nazionale metalmeccanico abbiamo sancito il principio della formazione continua individuale. Offrire alle multinazionali e alle aziende pacchetti formativi validi e attuali può essere determinante per le scelte future».
Per il direttore di AssoVasto (il sodalizio degli imprenditori) Giuseppe La Rana, ora più che mai la formazione è fondamentale in ogni settore. «Sarebbe importante», dice La Rana, «allargare l'esperienza del corso di Scienze infermieristiche anche ad altre discipline, in particolare quelle emergenti. Penso al turismo, transizione, sviluppo sostenibile innovazione digitale e agroalimentare. Settori che si sposano con la completa declinazione del Vastese. Il lavoro svolto per la riapertura dell'Istituto formativo dei Salesiani è stato un primo importante banco di prova da cui è emersa una grande sinergia di tutte le parti sociali del Vastese. Oggi il mondo della formazione universitaria si è esteso a molteplici attori pubblici e privati che replicando la citata sinergia potrebbero dare nuovo valore aggiunto al territorio».
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