La città non ha più spazi per gli eventi all’aperto

28 Giugno 2017

Niente più concerti o spettacoli alle Torri Montanare e l’ipotesi stadio non decolla Così l’Estate Musicale trasloca in largo Dell’Appello. Pupillo: studiamo soluzioni

LANCIANO. Niente più concerti né cinema sotto le stelle o spettacoli teatrali: la piazza D’Armi, all’interno delle Torri Montanare, è ormai inaccessibile per i grandi eventi. Più di 100 persone non possono accedervi. Così chiude l’ultimo baluardo di una città che non ha spazi per ospitare eventi all’aperto. Lo stadio Biondi a parole è accessibile, ma nei fatti non ha mai ospitato grandi eventi e organizzarli non sarebbe facile per vie di fuga e parcheggi che sono al limite. Villa delle Rose è nel degrado e i gradoni da rifare mettono a rischio anche i fuochi delle Feste di Settembre. Piazza d’Armi era l’ultimo spazio rimasto ma, dopo le recenti disposizioni del ministero dell’Interno per i fatti di Torino, è ormai inaccessibile per eventi che superano le 100 persone. Così domenica la lectio di Vittorio Sgarbi (organizzato da Confartigianato e Nostra Lanciano) si è tenuta a largo Dell’Appello che d’ora in poi ospiterà anche i concerti dell’Estate Musicale. «Il prestigioso e atteso concerto diretto dal maestro Donato Renzetti, che sabato inaugurerà la stagione concertistica dell’Emf», annunciano il sindaco Mario Pupillo e l’assessore alla cultura Marusca Miscia, «si terrà in largo Dell’Appello. La soluzione è stata concordata con il presidente dell’associazione Omar Crocetti (che in realtà non aveva grandi alternative, ndc)e le strutture tecniche comunali per consentire al pubblico di assistere al concerto con ogni comfort. In largo Dell’Appello sarà vietata la sosta dalle 8 per consentire il montaggio del palco che ospiterà l’orchestra e l’allestimento delle sedute. Sarà inoltre vietato il transito alle auto da due ore prima dall’inizio del concerto e per tutta la sua durata». Saranno due i varchi adibiti a biglietteria: via Paul Harris e via Finamore. Largo dell’Appello ospiterà anche gli altri concerti dell’Emf fino al 10 agosto e gli altri eventi estivi come cinema all’aperto e spettacoli teatrali che, in caso di pioggi, saranno rinviati. È vero che si chiede di rivitalizzare il centro storico ma non così, per necessità e all’ultimo minuto. In realtà il limite delle 100 persone nella piazza delle Torri c’è da tempo: concerti e cinema all’aperto si svolgevano, infatti, grazie a delle deroghe. «Purtroppo il problema di piazza D’Armi non è di facile soluzione», dice Pupillo, «ci stiamo lavorando da mesi. La Commissione provinciale pubblici spettacoli pone il limite delle 100 persone per vie di fuga e uscite di sicurezza che, per i vigili del fuoco, sarebbero poche. Sono due, ma non bastano. Visto che non si possono aprire varchi nelle mura storiche si pensa ad una scala removibile in ferro verso via Paul Harris, costo 60.000 euro, oppure un’uscita dalla parte posteriore del palco, nello spazio tra le mura e l’ex carcere, per uscire su via Finamore. Bisogna trovare la soluzione che vada bene a sovrintendenza e commissione provinciale». Nel frattempo i concerti sono stati sfrattati.
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