La città piange Roberto Gargarella L’ex consigliere è morto a 67 anni

15 Ottobre 2023

Stroncato da un malore, era nato in Argentina e in Comune aveva rappresentato prima l’Udc e poi FdI Oltre alla politica coltivava la passione per la pittura. Domani i funerali nella chiesa a Santa Rita

LANCIANO. “Compañero” era il modo affettuoso in cui salutava tutti, con la cadenza argentina che non si era scalfita malgrado i tanti anni ormai trascorsi in Italia. È la parola che comunemente associavi pensando a Roberto Gargarella, ex consigliere comunale dell’Udc prima e di Fratelli d’Italia poi, deceduto ieri mattina per la rottura di un aneurisma addominale. La notizia, arrivata a metà mattinata dall’ospedale di Chieti dove hanno provato il tutto per tutto per salvarlo, ha lasciato tutti increduli. C’è chi ha pensato a uno scherzo di cattivo gusto e chi a uno scambio di persona, poiché poco più di due settimane fa (il 27 settembre) era venuta a mancare l’amata sorella di Roberto, Elena. Una perdita molto dolorosa per Gargarella, che si era preso cura di lei fino all’ultimo giorno. Negli strani percorsi che fa il destino, lui l’ha raggiunta nel giro di pochi giorni.
Se n’è andato a 67 anni Roberto Gargarella. Era arrivato in Italia, dove vivevano i suoi parenti, negli anni ’70, come tanti altri argentini che scappavano dal regime militare. È stato impiegato nell’ufficio tecnico della Sasi e da circa un anno era in pensione. Tra le sue passioni c’erano la pittura, che aveva in comune con l’amico artista Juan Carlos (scomparso nell’ottobre dello scorso anno), e la politica. Ha militato a lungo nell’Udc per poi passare, nel 2019, a Fratelli d’Italia, partito in cui era attualmente tesserato. Percorsi politici condivisi con gli amici Paolo Bomba, Rino Ciccarese e altri. Ha ricoperto per due consiliature l’incarico di consigliere comunale: nel secondo mandato di Filippo Paolini (2006-2011) come capogruppo dell’Udc e nel secondo mandato di Mario Pupillo (2016-2021) come consigliere d’opposizione prima nelle fila dell’Udc e poi transitando a FdI insieme ai colleghi Bomba e Gabriele Di Bucchianico. L’ultima riunione a cui ha partecipato è stata quella del 4 ottobre, per la scelta del nuovo direttivo. «Roberto non andava mai via senza prendere la parola», dice il coordinatore provinciale Antonio Tavani, «era una persona mite, positiva che amava la composizione piuttosto che lo scontro, la mediazione piuttosto che la discussione. Lavorava per la comunità».
Incredulo anche il sindaco Paolini, informato telefonicamente dall’assessore Angelo Palmieri: «Sono rimasto di stucco, stavamo programmando di tornare in Argentina per i 70 anni del circolo di Berazategui. Roberto aveva intenzione di fermarsi per un periodo più lungo, ora che la sorella non c’era più, una perdita che lo aveva sconvolto. Era il trait d’union, quello che organizzava gli incontri serali, le cene. Proprio la settimana prossima voleva fare per gli amici più stretti l’asado, l’arrosto argentino».
Perde un amico prima che un collega di partito l’assessore Bomba: «Era un amico vero, leale, dal cuore grande, non l’ho sentito mai parlare male di nessuno. Dal 2006, quando siamo stati eletti insieme nell’Udc nel secondo mandato di Paolini, il nostro è diventato un connubio indissolubile, che andava al di là della politica». Gargarella si è candidato anche alle ultime comunali, nel 2021, senza tuttavia essere eletto: «Sono stato io ad insistere affinché si candidasse», dice ancora Bomba, «Roberto non voleva per via delle condizioni della sorella, ma io l’ho spronato, anche per distrarlo da problemi più seri, e lui ancora una volta mi ha dimostrato la sua amicizia. Anche se non è stato eletto, è rimasto vicino a noi e soprattutto vicino alla gente. Quando ci sentivamo, più volte al giorno, non mancava mai di parlarmi dei problemi del suo quartiere, Santa Rita. Era molto vicino a chi aveva bisogno di aiuto, si faceva in quattro per tutti».
Gargarella lascia la moglie Anna e i figli Camillo, Simone e Stefano. I funerali si terranno domani, alle 10.30, nella chiesa dello Spirito Santo a Santa Rita.
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