La città piange Walter Di Leo, addio al commerciante simbolo

29 Gennaio 2021

Era proprietario di un negozio di abbigliamento in via Pollione e tifoso storico del Chieti Calcio  Il ricordo di colleghi, amici ed ex calciatori. Oggi alle 11 i funerali nella cripta di San Giustino

CHIETI. Si è spento nella notte tra mercoledì e giovedì per un infarto fulminante. Una scomparsa inattesa, un risveglio incredulo e amaro per la città. Walter Di Leo, 65 anni, non era solo un commerciante conosciutissimo, era anche una persona che amava profondamente Chieti e che voleva vederla crescere. Amava il suo lavoro, ma non era concentrato solo su di sé, la sua famiglia e sulle sue attività, perché pensava sempre a un orizzonte più allargato. Per questo, da commerciante, aveva portato avanti gli interessi dell’intera categoria. E, da cittadino, quelli di tutta la città. Anche attraverso una intensa partecipazione sui social, dove ha creato ben tre pagine, due dedicate alla città, “Chieti Abruzzo Notizie” e “Neroverdi - I nostri colori”, e una all’approfondimento scientifico-culturale intitolata "La natura – Le ricerche – Il mondo", che lui aveva voluto dedicare alla giornalista Nadia Toffa scomparsa nel 2019. Due gli amici co-amministratori delle tre pagine social: Concetta De Sanctis e Stefano Marchionno, con i quali aveva intenzione di creare anche una nuova associazione di commercianti. L’ultimo progetto, sfuggito solo di un soffio, di una vita vissuta appieno.
IL COMMERCIO Nato e cresciuto alla Civitella, dove tutti lo chiamano “il biondo” o meglio lu biond, negli ultimi anni viveva con la moglie Ivonne Spinozzi, infermiera, a Montesilvano. Nel commercio aveva iniziato con la profumeria di piazza Vico, poi aveva lavorato per la pasticceria Sbaraglia e, a seguire, aveva aperto il negozio di accessori Enigma in via Chiarini. A seguito dei problemi del terremoto del 2009 aveva dovuto chiudere l’attività, per poi riaprire il negozio di abbigliamento Vietrò in via Pollione. Il negozio è andato subito molto bene, tanto che si è triplicato con altri due punti vendita. Walter li gestiva insieme ai tre figli Anna Gloria, sposata con Daniel, Vincenzo e Pietro. Quando gli ultimi due hanno preso altre strade di carriera, ha deciso di mantenere un solo punto vendita insieme ad Anna Gloria, madre delle sue amatissime nipotine. In passato ha ricoperto ruoli in Confesercenti e, anche dopo questo incarico, ha continuato ad aggregare i commercianti intorno a idee e progetti.
GLI AMICI «L’abbiamo saputo subito alle 4 di notte. Ma non ci potevo credere», non si capacita l’avvocato Marchionno. «Eravamo stati tutta la serata insieme a Concetta a chattare a telefono, ridendo e scherzando come al solito». Concetta De Sanctis ha passato la mattinata di ieri con gli occhi arrossati a rispondere a telefono o di persona ai tanti che chiedevano cosa fosse successo. In città non sono apparsi manifesti mortuari, per espressa volontà di Walter e l’amica commerciante è rimasta l’unico punto di riferimento per chi voleva avere notizie. «Walter è sempre stato un uomo riservato e la sua volontà, avallata e condivisa dalla famiglia, era di andarsene in punta in piedi e senza clamore», ha detto Marchionno. «Amava comunicare ma non lo faceva per mettersi al centro», ha aggiunto Concetta, «si dava molto agli altri. Era disponibilissimo: se gli dicevi che dovevi andare a casa, era capace di chiudere il negozio per accompagnarti. Quando passi dieci ore al giorno, uno di fronte all’altro come eravamo noi, diventi uno di famiglia. E qui lui era un punto di riferimento per tutti. Lui poi era un grande conoscitore della città».
CUORE NEROVERDE Il Chieti calcio era tra le sue grandi passioni. Fin da piccolissimo. Lo ricorda anche il cugino e consigliere comunale Bruno Di Iorio: «Ho passato con lui fianco a fianco infanzia e adolescenza. A casa di nonna Rita, alla Civitella, eravamo sempre insieme. E condividevamo anche la forte passione per il calcio”» Il mondo neroverde non ha fatto mancare il suo cordoglio: dai tifosi agli ex giocatori del Chieti, sono arrivate parole toccanti. «Ci lascia un altro figlio di questa città, legato alla nostra terra come pochi», hanno scritto i tifosi del gruppo 89 Mai domi. «Credevo fosse uno scherzo... Una geniale boutade delle tue», ha scritto su Facebook l’ex capitano Alessandro Battisti, ricordando il carattere allegro e spiritoso del commerciante. Per l’indimenticato bomber Stefano Sgherri «se ne va un altro mito della città». E anche l’ex attaccante del Chieti Giuseppe Catalli lascia un ricordo molto sentito su Facebook.
I FUNERALI Ci saranno oggi alle 11 nella cripta della cattedrale di San Giustino. Si prevede una grande partecipazione ma si dovrà ricordare di mantenere tutte le regole anti-Covid, dalla mascherina alle distanze. Per garantire che tutto possa svolgersi nella maniera più sicura dal punto di vista sanitario, ci saranno i volontari dell’associazione Teate Soccorso. Al rito ci sarà anche la partecipazione di un presidio di tifosi neroverdi.