La città virtuale? No, questa è la realtà

18 Giugno 2015

A elezioni finite possiamo dirlo e raccontarlo. Esiste una città reale dopo quella virtuale che i politici hanno fatto credere ai teatini negli ultimi tre mesi di promesse e progetti dall’aspetto...

A elezioni finite possiamo dirlo e raccontarlo. Esiste una città reale dopo quella virtuale che i politici hanno fatto credere ai teatini negli ultimi tre mesi di promesse e progetti dall’aspetto faraonico. Poi, però, se oltrepassi un cancello di color marrone ed entri in un palazzo abbandonato nel cuore dello Scalo vedi in faccia la vera disperazione. Tutti sanno, anche il Comune ne è conoscenza. Vincitori e vinti erano al corrente. Ma nessuno ne ha parlato e soprattutto ha deciso di compiere un gesto concreto verso quei reietti che vivono come topi, mangiano tra i rifiuti e, come tetto, hanno un rudere di palazzo. Escono ogni mattina dal loro covo. Girano in città per chiedere l’elemosina. Mangiano alla mensa dei poveri. E quando è buio tornano nella città degli invisibili. Che farà oggi il Comune? (l.c.)