La condizione operaia in Sevel nell’inchiesta dello Slai Cobas

2 Novembre 2016

LANCIANO. Le condizioni di lavoro e di vita di migliaia di lavoratori della Sevel di Atessa, il più grande stabilimento europeo di veicoli commerciali, da decenni tra le fabbriche italiane più...

LANCIANO. Le condizioni di lavoro e di vita di migliaia di lavoratori della Sevel di Atessa, il più grande stabilimento europeo di veicoli commerciali, da decenni tra le fabbriche italiane più produttive del gruppo Fca (Fiat Chrysler Automobiles) e volano principale dell’economia regionale abruzzese, sono al centro dell’inchiesta autorganizzata e realizzata grazie al contributo di centinaia di lavoratori e lavoratrici Sevel.

Il coordinamento provinciale Slai-Cobas, in collaborazione con l’associazione “Il Laboratorio” di Roma (www.laboratorioformazione.org/) e il collettivo Zona22-UallòUallà, presenteranno i dati dell’inchiesta operaia nell’incontro pubblico che si svolgerà sabato 5 novembre, alle ore 16,30 nella libreria Mu in corso Bandiera 40. Relatori saranno Roberto Latella e Franco Violante, sociologi dell’associazione “Il Laboratorio”, Mara Malavenda, coordinatrice nazionale Slai Cobas, e Giordano Spoltore, del coordinamento di Chieti del sindacato. Cittadinanza e lavoratori sono invitati a partecipare.