La consulta esamina i servizi dell’ospedale

Il sindaco riunisce la struttura sulla salute: «Soddisfatto dei risultati ottenuti: ecco che cosa cambia»
GUARDIAGRELE. Convocata dal sindaco Donatello Di Prinzio, si è riunita l'altra mattina in municipio la consulta comunale sulla salute, con la partecipazione degli assessori comunali, dei capigruppo consiliari, dei rappresentanti delle associazioni, dei movimenti per la salute e della responsabile del locale Pta, Manola Rosato. Nel corso dell'incontro sono state verificate le criticità emerse nella precedente seduta dello scorso 19 gennaio e lo stato di attivazione dei servizi nel presidio ospedaliero di Guardiagrele. Si è riscontrato un aumento dei servizi erogati nel corso dell'ultimo anno, a partire dalla radiologia che funziona per 12 ore giornaliere, dalle ore 8 alle 20, con una maggiore accessibilità sia da parte degli utenti esterni che di quelli provenienti dall'ex pronto soccorso, ora Ppi. Lo stesso Ppi poi, ha acquisito negli ultimi mesi un medico in più, oltre agli altri supporti esterni, tra cui il 118, con un netto miglioramento lavorativo dei medici che vi lavorano. Sempre al Ppi, è stata inoltre sostituita e ampliata l'attrezzatura Poct, che permette di effettuare analisi veloci, per verificare lo stato di salute del paziente, con refertazione immediata.
Durante la riunione è stato poi evidenziato che la dialisi sta soddisfacendo tutte le richieste del territorio, con 3 giorni lavorativi a settimana, lasciando fuori solo 2 pazienti, presi in carico dall'ospedale di Ortona. «È stato anche precisato», sottolinea il sindaco Di Prinzio, «che sono stati ripristinati gli ambulatori specialistici di geriatria, ortopedia, neuropsichiatria infantile e psichiatria e istituito il Centro Alzheimer. Inoltre sono state aumentate le ore di servizio di neurologia e oculistica e dell'ambulatorio chirurgico».
Il primo cittadino, ricorda poi che sono in fase di riorganizzazione la residenza psichiatrica e la residenza dei disabili adulti. «Per quest 'ultima residenza», precisa Di Prinzio, «in collaborazione con il servizio sociale dell'Ambito guardiese, è stato istituito un servizio di trasporto sociale, per permettere ai pazienti residenti di poter fare attività di incontro e socializzazione anche fuori dalla struttura. È stato infine visionato il nuovo atto regionale di ingegnerizzazione della rete ospedaliera, che interessa Guardiagrele, per l' istituzione dei 18 posti letto di medicina e lungodegenza, sul quale la commissione ha ritenuto di rinviare per alcuni mesi, sicuramente dopo lo svolgimento delle prossime elezioni regionali. «Come sindaco», conclude Di Prinzio, «sono soddisfatto dei risultati ottenuti, grazie anche all'attenzione e alla collaborazione della dottoressa Rosato che è sempre disponibile e attenta alle esigenze dei cittadini».
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