La costa studiata dall’università

3 Settembre 2023

Progetto su erosione e collegamento tra centro abitato e Via Verde 

FOSSACESIA. I progetti di rigenerazione e valorizzazione delle aree costiere del Medio Adriatico sono diventati il fulcro dell'edizione 2023 della Summer School "Land and sea in transition. Beyond the coastal defences in the middle-adriatic sea", promossa dal Dipartimento di architettura dell'Università d'Annunzio di Pescara. I progetti hanno coinvolto studenti, ricercatori e docenti provenienti da università italiane e straniere, tra cui Delft, Santo Domingo, Derna e Ferrara. Il loro obiettivo era chiaro: sviluppare visioni e proposte progettuali per la splendida Costa dei trabocchi. Un programma di 12 giorni, coordinato scientificamente dal professor Matteo di Venosa, della d’Annunzio, ha offerto una serie di attività che includeva conferenze, seminari e visite guidate. Questo sforzo collettivo è stato reso possibile grazie a un ampio partenariato istituzionale che ha coinvolto la Regione Abruzzo, i Comuni di Fossacesia, Torino di Sangro e Vasto, Legambiente Abruzzo, Camera di Commercio Chieti-Pescara, Destination Management Company (Dmc) Costa dei trabocchi, il Gal Costa dei trabocchi e il Polo Inoltra.
Dopo la conferenza inaugurale, ricercatori e studenti si sono spostati nei centri della Costa dei trabocchi, iniziando da Fossacesia, che subisce da anni il problema dell'erosione della sua spiaggia ed è fortemente impegnata nella tutela e valorizzazione del territorio. Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha accolto la delegazione all'abbazia di San Giovanni in Venere, luogo oggetto di studio per la realizzazione di un collegamento pedonale con la Costa dei trabocchi, in linea con un ambizioso progetto di riqualificazione del paesaggio promosso dal Comune. Di Giuseppantonio ha affermato: «È un territorio che abbiamo cercato tutti insieme di valorizzare, conservare e tutelare a beneficio dello sviluppo turistico. È necessario prendere decisioni intelligenti a vantaggio di tutti evitando di antropizzare questa natura con paesaggi impattanti». «Vogliamo valutare la proposta del Comune in collaborazione con la Provincia, di un'area d'interscambio per la riorganizzazione della mobilità e dei parcheggi», ha aggiunto il professore Matteo di Venosa.
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