La costringe a prostituirsi: 4 anni e 3 mesi all’aguzzino

8 Maggio 2019

CHIETI. Quattro anni e 3 mesi di carcere per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. È la condanna inflitta dal tribunale di Chieti (presidente Guido Campli, giudici a latere Andrea Di...

CHIETI. Quattro anni e 3 mesi di carcere per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. È la condanna inflitta dal tribunale di Chieti (presidente Guido Campli, giudici a latere Andrea Di Berardino e Chiara Di Gerio) a un romeno di 38 anni, George Roberto Nicolae. L'uomo è finito nei guai con altri tre connazionali risultati irreperibili. Sono tre le vittime, si legge sul capo d’imputazione, alle quali venivano «impartiti ordini e direttive circa le modalità di gestione della prostituzione»: le donne venivano accompagnate sul luogo in cui si sarebbero dovute prostituire, ricevendo «indicazioni sul prezzo delle prestazioni e poi consegnando gran parte del provento di tale attività». I fatti accertati vanno dal marzo del 2012 al febbraio del 2013. Il pm Giancarlo Ciani aveva chiesto la condanna a 4 anni. Ad incastrare l’imputato, nel corso delle indagini dei carabinieri, sono state numerose intercettazioni telefoniche e ambientali. Nicolae è difeso dall'avvocato Tullio Zampacorta che ha annunciato ricorso in appello. L’inchiesta è partita da un’indagine della procura di Teramo su una serie di furti in appartamento e un giro di prostituzione a Silvi Marina e dintorni. (g.let.)