La Cri consegna diplomi all’Arma

In 150 ai corsi salvavita, il generale Quarta testimonial della cerimonia tenuta alla “Rebeggiani”
CHIETI. Carabinieri in prima linea sul fronte dell’emergenza, anche per quanto riguarda le manovre pediatriche salvavita.
Si è svolta nella caserma Rebeggiani la cerimonia di consegna degli attestati ai circa 150 militari dell'Arma dei carabinieri, in servizio al Centro nazionale amministrativo, che hanno seguito corsi tenuti dagli Istruttori della Croce Rossa Italiana comitato di Chieti.
Un progetto formativo imponente, coordinato dal responsabile della Croce Rossa Fabio Ferrante coadiuvato dall'infermiere Cri Federico D'Angelo, che ha portato a formare circa 110 operatori nel Blsd (utilizzo del defibrillatore), 90 nel primo soccorso aziendale, 90 nelle manovre salvavita pediatriche, 100 in Protezione civile e ancora 95 in Diritto internazionale umanitario.
I corsi di preparazione si sono svolti dal mese di settembre fino all'ultima giornata programmata il 6 dicembre. I corsi sono stati possibili grazie all'interessamento del Co.Ba.R. (Consiglio base di rappresentanza) dei carabinieri, presieduto dal tenente colonnello Giuseppe Davino.
Alla cerimonia ha presenziato il comandante del Cna generale Claudio Quarta che ha ringraziato i dipendenti e i volontari della Croce Rossa di Chieti per il lavoro svolto porgendo un gradito omaggio al presidente della Croce Rossa Alessandro Marrama. «Una collaborazione tra le nostre istituzioni» ha dichiarato Marrama «che rafforza un sentimento di reciproca stima e che dimostra la sensibilità e l'interesse verso la cultura salvavita e del rischio. La nostra attività di disseminazione di questi valori ha trovato nei militari dell’Arma un terreno fertile e un'accoglienza calorosa. Grazie anche agli altri istruttori della Croce Rossa Fausto Ciaschetti, Monia Marrone e Angela Paolucci». (y.f.)

