LA cultura EMIGRA

30 Marzo 2017

TREGLIO Un teatro “gioello” che rinasce, uno spazio comunale che torna a riempirsi e un’amministrazione comunale che fa da mecenate. Accade a Treglio, piccolo borgo alle porte di Lanciano, paese...

TREGLIO Un teatro “gioello” che rinasce, uno spazio comunale che torna a riempirsi e un’amministrazione comunale che fa da mecenate. Accade a Treglio, piccolo borgo alle porte di Lanciano, paese “affrescato” da storie e colori sui muri delle case, e che della cultura vuole fare un segno distintivo e una risorsa per i cittadini, soprattutto bambini e ragazzi. Nei giorni scorsi è stata siglata una convenzione tra il Comune e il Teatro Studio di Lanciano che prevede il trasferimento del teatro lancianese a Treglio dove, il teatro comunale, a spese del Teatro Studio, sarà trasformato e diverrà anche spazio culturale che ospiterà avvenimenti e manifestazioni. L’accordo prevede anche il comodato d’uso gratuito per 5 anni della struttura comunale. «Il nuovo spazio sarà a servizio dell’intero comprensorio», evidenzia il sindaco, Massimiliano Berghella che spiega anche che «l’iniziativa nasce dalla volontà di far restare il Teatro Studio, la cui validità è riconosciuta a livello regionale, ma anche fuori dai confini dell’Abruzzo, su questo territorio. Per il quale rappresenta un volano di crescita, come lo è la cultura in genere. È una bella sfida». Previste anche particolari agevolazioni per i residenti: il 50% di sconto per chi si iscriverà alla scuola di teatro e per coloro che acquisteranno biglietti per assistere agli spettacoli proposti. C’è poi in progetto di inserire l’insegnamento del teatro negli istituti scolastici del paese. «È dal 2012», dice Stefano Angelucci Marino, direttore Teatro Studio insieme a Rossella Gesini, «che cercavamo una collaborazione forte con un’amministrazione comunale per un’interazione privato-pubblico. Siamo già al lavoro e in estate la struttura sarà inaugurata. Si tratta di un progetto culturale importante». Il Teatro Studio è stato a Lanciano per 10 anni, durante i quali sono state messe in scena 250 rappresentazioni, per circa 25mila spettatori. Realtà importante anche la Scuola di teatro, con centinaia di allievi che si sono alternati nelle varie stagioni. (d.d.l.)