La Denso non si ferma a Ferragosto

4 Agosto 2016

Cinquanta operai, su base volontaria, saltano le ferie per assicurare gli ordinativi dall’Europa. In ripresa anche Robotec

SAN SALVO. Dalle ferie lunghe a causa della crisi alla produzione continua. La ripresa c’è. Sulla Denso Manufacturing piovono ordinativi. Per soddisfare le richieste che arrivano dall’Europa, un gruppo di lavoratori sarà in fabbrica a ridosso di Ferragosto. «Si tratta di volontari», tiene a precisare il segretario provinciale della Cisl, Primiano Biscotti, «in ogni caso saranno assicurate due settimane di riposo a tutti i lavoratori ma la fabbrica non chiuderà completamente. Questo permetterà di soddisfare le richieste dei colossi europei che non chiudono ad agosto». Venti favorevoli anche alla Robotec di Gissi: altri cinque lavoratori “somministrati” sono stati stabilizzati.

DENSO. Dal 2017 Denso fornirà 700mila motorini di avviamento ogni anno alla Bmw. Ma l’azienda tedesca è solo uno dei tanti clienti prestigiosi.Dopo gli importanti investimenti fatti, Denso riceve ordinativi da tutta Europa. «Ma è anche grazie alla Fiat che il grafico della produzione ha ripreso a salire», dice Biscotti, segretario provinciale della Cisl. Azzerata nel 2014 la solidarietà e nel 2015 la cassa integrazione, l’industria è tornata ad assumere. Da inizio anno sono un centinaio circa le nuove unità in organico. Attualmente Denso esporta l’85% della produzione all’estero. «Dal prossimo lunedì cominciano le ferie. Ma non tutta la fabbrica si ferma. Su base volontaria una cinquantina di lavoratori continuerà a lavorare in questo periodo. Faranno le loro ferie in un altro periodo. L’Italia si ferma a Ferragosto ma all’estero non è così. L’importante è che dopo anni di paura, grazie agli investimenti e alla qualità, in fabbrica è tornato il sereno», dice Biscotti. Il colosso giapponese, che nell’ultimo biennio ha investito molto su San Salvo, continuerà a farlo.

ROBOTEC. Fiat e Sevel tornano in salute e il Vastese torna a sperare. Il grafico economico-sindacale ha interrotto la discesa ed ha ripreso timidamente a salire. Questo si avverte anche in Val Sinello. Dopo anni di contratti di solidarietà, per tamponare una situazione pesantissima causata dal calo di vendite del settore auto, grazie al rilancio della Fiat in Italia anche alla Robotec tornano ordinativi e assunzioni. «Per Robotec si è aperta una nuova stagione», conferma Primiano Biscotti, «proprio ieri i contratti a tempo di 5 giovani lavoratori sono stati stabilizzati. I circa 70 dipendenti, che nel 2014 hanno temuto di perdere il posto di lavoro, ora tornano a sperare». Il periodo più buio è finito. Robotec vive una fase più serena grazie alla Sevel che ha rinnovato la collaborazione con Psa fino al 2027. Le nuove acquisizioni del Suv di Melfi e della Panda di Pomigliano rilanciano tutto il settore metalmeccanico della Val Sinello. «Gli accordi fatti dalla Fim-Cisl con Fiat e Sevel sono stati determinanti per il rilancio degli stabilimenti della zona industriale di Gissi e per l’automotive dell’intera provincia», conferma la Cisl. Anche alla Robotec ad agosto si lavorerà su base volontaria.

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