La denuncia del M5S: mancano 22 medici, ospedale penalizzato

27 Aprile 2022

Visita ispettiva di Smargiassi al San Pio: personale allo stremo Scontro sui primari: nei reparti ci sono troppi facenti funzione

VASTO . Carenza di personale, strumentazioni mancanti o inadeguate, oltre la metà dei reparti con primari facenti funzione. È quanto emerso dalla visita ispettiva che il consigliere regionale M5S, Pietro Smargiassi, a capo della commissione vigilanza, ha fatto ieri mattina all’ospedale San Pio. «La completa assenza di una visione chiara della sanità sul territorio si fa sentire sulla pelle di utenti e personale, che non riuscirò mai a ringraziare a sufficienza per l’enorme mole di lavoro che svolge ogni giorno nonostante le criticità. Questo territorio ha bisogno di una giunta regionale e di una Asl in grado di fare programmazione e investimenti. Finora abbiamo visto solo propaganda». Smargiassi prosegue: «Ho chiesto informazioni alla dirigente Francesca Tana e ai primari di alcuni reparti del presidio. La problematica più grave, e che si ripropone in ogni unità operativa, è la carenza di personale. Una questione con cui il presidio di Vasto ha a che fare da anni, ma finora i vertici della sanità regionale non sembrano aver mai mostrato una reale volontà di cercare soluzioni percorribili. È così che ci troviamo con una carenza di 8 medici in Rianimazione, 4 in Ortopedia, 3 al Pronto Soccorso, 4 in Radiologia, 1 in Urologia, Gastroenterologia e Malattie Infettive. Inoltre presto in Neurologia e in Geriatria mancheranno 2 unità. Un quadro disarmante. Il direttore generale è perfettamente a conoscenza delle carenze, ma è stato in grado solo di fare tanta propaganda. Non si vedono ancora le assunzioni promesse da tempo». Sui primari, Smargiassi dice: «Non è accettabile che in una struttura come il San Pio siano di fatto più i “facenti funzione” rispetto ai direttori di dipartimento con conferimento di incarico. In un ruolo così delicato è necessario avere medici con un mandato pieno in modo da fornire maggiore stabilità a tutto il reparto e limitare un senso di precarietà dato dall’inerzia su concorsi e nomine all’interno della Asl». Smargiassi: «L’ospedale di Vasto è un presidio abbandonato dalla politica regionale. Utilizzerò ogni strumento a mia disposizione a tutela di utenti e personale. Il San Pio non è una passerella per campagne elettorali, ma un presidio di cui avere cura 365 giorni all’anno. È il momento che chi governa la regione porti a casa risultati concreti».