La destra in crisi: sfiduciato Fioriti
ATESSA. «Chiediamo un passo indietro: si dimetta da consigliere comunale». È un atto di sfiducia quello che Maurizio Falcone, segretario di Forza Nuova, e Andrea Marcolongo, portavoce di Atessa agli...
ATESSA. «Chiediamo un passo indietro: si dimetta da consigliere comunale». È un atto di sfiducia quello che Maurizio Falcone, segretario di Forza Nuova, e Andrea Marcolongo, portavoce di Atessa agli Atessani, rivolgono a Carmine Fioriti, capolista di Progetto Atessa. È durata appena un anno quell’esperienza che era riuscita a mettere insieme diverse anime della destra atessana e si era presentata agli elettori come alternativa a centrodestra e centrosinistra. «Come un fulmine a ciel sereno», affermano Falcone e Marcolongo, «lunedì scorso, sulla pagina facebook di Progetto Atessa, è stato pubblicato un comunicato sull’analisi del voto che, seppur non menziona mai il centrodestra, fa intendere che il passaggio o l’alleanza sono imminenti. Il documento, redatto da Fioriti, di cui nessuno era a conoscenza e non discusso con le altre componenti, apre a un accordo per le regionali col centrodestra: “I numeri ci consentono di avere una coalizione che va al di sopra del 30%”». L’analisi è stata considerata un colpo basso, sia nei confronti delle altre forze di Progetto Atessa sia degli elettori. «Prendiamo le distanze da tale scelta e chiediamo un passo indietro a Fioriti», concludono i due esponenti di destra, «che non solo dimostra mancanza di rispetto e considerazione per le diverse componenti di PA, ma non è più garante della sua indipendenza dagli altri schieramenti politici. Dimissioni che Fioriti ha annunciato in una lettera inviataci giorni fa, ma non ancora pervenute al presidente del consiglio comunale». (m.d.n.)

