La differenziata è in crescita, calano i costi del servizio
LANCIANO. Procede con risultati eccellenti la raccolta differenziata dei rifiuti a cura della Ecolan spa in nove paesi piccoli e medio grandi del comprensorio frentano. In pochi mesi i Comuni, che...
LANCIANO. Procede con risultati eccellenti la raccolta differenziata dei rifiuti a cura della Ecolan spa in nove paesi piccoli e medio grandi del comprensorio frentano. In pochi mesi i Comuni, che sono a loro volta soci della società per azioni EcoLan (ex Consorzio smaltimento rifiuti e proprietaria della discarica di Cerratina, la più grande d’Abruzzo), hanno non solo fatto schizzare in alto le percentuali della differenziata, ma hanno anche abbassato i costi di gestione del servizio di circa il 30-40% rispetto ai precedenti gestori. L’operazione, virtuosa per le casse comunali, riguarda l’affidamento dell’intero servizio dell’igiene urbana che comprende raccolta porta a porta per tutto il territorio comunale, contrade comprese, trasporto e conferimento di rifiuti indifferenziati, frazione organica, carta e cartone, vetro e plastica, svuotamento cassonetti stradali, manutenzione, lavaggio e igienizzazione dei cassonetti e spazzamento stradale.
La società ha introdotto per questi comuni anche la raccolta, ogni sei mesi, dei rifiuti agrochimici, un servizio in più per realtà prevalentemente rurali che non sanno come smaltire i rifiuti cosiddetti speciali. A raccogliere la sfida della EcoLan che nel 2016 si appresta a gestire il servizio anche a Lanciano, sono stati i comuni di Borrello, Colledimezzo, Fallo, Filetto, Gamberale, Lettopalena, Pennadomo, Orsogna e Villa Santa Maria. E i risultati sono arrivati fin da subito: un comune medio come Orsogna, con oltre 4mila abitanti, è arrivato in pochi mesi a quasi il 76% della differenziata. Punte di circa l’80% le tocca Pennadomo e poi a seguire ci sono Fallo, Filetto, Lettopalena.
I Comuni non solo quindi sono soci di un ente che svolge dei servizi per le rispettive comunità, ma con i risparmi messi in atto dalla EcoLan sono in grado anche di partecipare agli utili che quest’anno sono stati di 161mila euro (lo scorso anno l’attivo era stato di 19mila euro). E che questo genere di operazione fosse auspicabile per gli enti lo conferma anche la legge di stabilità che difatti invita i Comuni ad affidare alle partecipate questo genere di attività. Dal canto suo la EcoLan ha avvisato tutti i 53 Comuni-soci dell’ente che a scadenza di contratto con gli altri gestori si renderebbe disponibile a svolgere gli stessi servizi già avviati con successo nei nove campanili. (d.d.l.)
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