La discarica data alle fiamme sarà bonificata tra un anno

CHIETI. Entro il 2017 la discarica di Colle Sant’Antonio verrà finalmente bonificata. L’impegno è stato preso dalla Regione nel corso della riunione sulla messa in sicurezza dell’area di stoccaggio...
CHIETI. Entro il 2017 la discarica di Colle Sant’Antonio verrà finalmente bonificata. L’impegno è stato preso dalla Regione nel corso della riunione sulla messa in sicurezza dell’area di stoccaggio che si è svolta ieri mattina a Pescara. «La Regione sta facendo la sua parte per il ripristino ambientale del sito», ha detto il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale con delega all’ambiente, Mario Mazzocca. «Insieme al sindaco di Chieti e ai rappresentanti di tutte le istituzioni coinvolte, è stato individuato un percorso che consentirà la completa rimozione di 5.250 metri cubi di rifiuti, combusti e incombusti, liberando così il territorio da una situazione che, anche se al momento non presenta dati allarmanti, va considerata un pericolo potenziale da non sottovalutare». Alla riunione hanno preso parte il dirigente del Servizio gestione rifiuti della Regione, Franco Gerardini ed sindaci di Chieti e Bucchianico, Umberto Di Primio e Gianluca De Leonardis, un rappresentante dell’Arta e uno della Prefettura di Chieti. A un anno e tre mesi dall’incendio doloso appiccato alla discarica illegale, c’è dunque non solo un impegno per il finanziamento relativo alla bonifica del sito da stanziare nel bilancio regionale del 2017 ma anche una road map degli adempimenti in capo ad ogni soggetto coinvolto con relativo cronoprogramma che, assicurano dalla Regione, «inizierà a dispiegarsi immediatamente». «Nel corso della riunione», ha aggiunto il sindaco Di Primio, «il rappresentante dell’Arta ha confermato che i rifiuti campionati nel sito di stoccaggio, sia quelli combusti che quelli incombusti, non sono pericolosi, così come sono al di sotto dei limiti previsti, i valori sui campionamenti delle acque di dilavamento. Con moderato ottimismo», ha concluso il sindaco, «auspico che entro il 2017 il sito venga liberato dai rifiuti». (a.i.)

