La docente Contini premiata negli Usa

A Baltimora assegnato all’insegnante di Fossacesia un riconoscimento per una ricerca sull’educazione
FOSSACESIA . Un recente volume pubblicato da Rina Manuela Contini insieme a Cinzia Pica-Smith (Assumption College Usa) e Carmen Veloria (Suffolk University, Boston), è stato insignito del premio Aesa 2019 Critics Choice Book Award, conferito dall’American educational studies association. La cerimonia di premiazione per il lavoro svolto dalla docente si è tenuta a Baltimora nell’ambito di un incontro dell’Annual meeting dell’American educational studies association (Aesa). Nel volume “Social justice education in European multi-ethnic schools: addressing the goals of in-tercultural education” Contini, docente di filosofia e storia al liceo classico Vittorio Emanuele II di Lanciano e dottore di ricerca in Scienze sociali all’università degli studi d’Annunzio di Chieti-Pescara, evidenzia tre grandi questioni. La prima è quella dell’introduzione di nuove metodologie e strategie educative in grado di fronteggiare l’emergere di nuove forme di disuguaglianze nei percorsi formativi; la seconda è la trasformazione del curriculo in senso interculturale e l’operativizzazione dell’intercultura in educazione richieste dalla profonda trasformazione delle basi demografiche e sociali della scuola italiana; la terza è la digitalizzazione dei corsi (e degli esami), accentuata dall’attuale pandemia, che trasforma le relazioni all’interno dell’intera comunità scolastica.
La ricerca, condotta mediante interviste e focus group tra docenti e dirigenti in diciannove istituti comprensivi in Abruzzo, è stata svolta nell’ambito del progetto Alta Formazione (Al.Fo) nel dipartimento di Lettere, Arti e Scienze sociali dell’università d’Annunzio di Chieti-Pescara.
Attraverso la riflessione sui risultati della ricerca, il volume fornisce un contributo all’avanzamento della concettualizzazione e dell’operativizzazione dell’intercultura in educazione. È considerato dagli addetti ai lavori di grande interesse per accademici, ricercatori, studiosi ed educatori di entrambe le sponde dell’Atlantico nell’ambito della ricerca di nuove strategie didattiche finalizzate a sfidare e a superare le disuguaglianze educative.
Linda Caravaggio
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

