La famiglia rom lascia la scuola occupata abusivamente

30 Settembre 2021

LANCIANO. L’ex scuola elementare di Santa Maria dei Mesi non è più occupata. La famiglia rom, composta da padre, madre incinta e 7 figli minorenni, ha lasciato l’edificio che aveva occupato...

LANCIANO. L’ex scuola elementare di Santa Maria dei Mesi non è più occupata. La famiglia rom, composta da padre, madre incinta e 7 figli minorenni, ha lasciato l’edificio che aveva occupato abusivamente lo scorso 24 agosto ed è tornata nel vecchio alloggio Ater del centro storico. «Abbiamo risolto la vicenda con il dialogo», spiega Eugenio D’Ovidio, presidente dell’associazione “Le tre contrade” che ha sede nell’ex scuola, «durante questo mese io e il sindaco Mario Pupillo, che ringrazio per essersi impegnato in prima persona, abbiamo parlato più volte con queste persone. Alla fine hanno compreso l’errore che stavano facendo e hanno lasciato spontaneamente l’edificio. La ragione e il buon senso hanno prevalso. Adesso mi auguro che si risolva anche il problema di questa famiglia».
Assegnataria da 11 anni di un alloggio Ater a Santa Maria Maggiore, diventato però troppo piccolo per i 9 componenti, la famiglia attendeva da anni il bando di mobilità (l’ultimo è del 2015), pubblicato dall’Ater solo lo scorso 1° settembre. «È stata una lunga trattativa, seguita anche da prefetto e questore che ringrazio, ma sono contento che abbia portato a una soluzione pacifica», sottolinea Pupillo, «ringrazio il presidente dell’associazione D’Ovidio per non aver fatto le “barricate”, ma anzi per averci assistito e consigliato, e i servizi sociali, che ci hanno aiutato a far ragionare queste persone. La nostra amministrazione agisce con la legalità e senza discriminazioni, se non quella di far rispettare norme e regole. Oggi questa famiglia ha scelto di agire in modo legale: ha saldato la sua morosità e sta partecipando al bando per la mobilità che la porterà in graduatoria come tutti gli altri utenti». (s.so.)
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