La Federazione: tuteliamo le atlete

5 Novembre 2022

La Fgi: «Episodi da accertare, ma ora nuove iniziative per prevenire gli abusi»

ROMA. «La Federazione ginnastica d'Italia (Fgi) esprime massima solidarietà alle atlete vittime di presunte vessazioni e sottolinea di aver offerto sin da subito la piena collaborazione alla procura federale ed al Safeguarding officer - organo di vigilanza con competenze psicologiche e legali - che stanno svolgendo le dovute indagini per la rispettiva competenza». Il polverone che ha travolto il mondo della ginnastica ritmica italiana non si è ancora placato. Le prime accuse di soprusi e maltrattamenti sono partite da Nina Corradini, 19enne atleta romana, e hanno coinvolto anche altre ragazze nel giro della nazionale azzurra come la 21enne Anna Basta. «Qualora dovesse essere accertato anche un solo caso», prosegue la nota della federazione, «la nostra risposta sarà ferma e trasparente a tutela delle migliaia di atlete e tecnici della nostra Federazione. In attesa che la procura federa le accerti eventuali responsabilità, la federazione ha provveduto a nominare il vice presidente vicario, Valter Peroni, commissario dell’accademia internazionale di Desio». L’allenamento delle atlete resterà in capo alla direttrice tecnica Emanuela Maccarani. Il commissario verrà affiancato da un duty officer, che avrà il compito di vigilare sul rapporto tra atleti e tecnici, segnalare eventuali anomalie e relazionare la propria attività al presidente federale. «Tutti i centri federali», conclude la nota, «dovranno dotarsi di un piano di salvaguardia e di un duty officer. Verrà inoltre adottato un rafforzamento del Safeguarding officer grazie allo sviluppo di progetti formativi con atleti e tecnici e alla dotazione di 10 psicologi specializzati nello sport». (d.b.)