La Fenaroli compatta il consiglio

14 Gennaio 2016

Lanciano, chiesta all’unanimità una legge regionale che salvi l’Estate musicale

LANCIANO. Tutti uniti per salvare l'associazione Amici della musica e i corsi dell'Estate musicale frentana che per decenni hanno contribuito a tenere alto il nome della città nel mondo. Il consiglio comunale, riunito in assise civica, ha votato ieri all'unanimità una mozione presentata dal consigliere dell'Udc Errico D'Amico per invitare la Regione Abruzzo "ad emanare una legge regionale per sostenere l'attività di formazione orchestrale giovanile promossa dall'associazione Fedele Fenaroli che vanta 45 anni di attività, al fine di non far morire questa storica realtà culturale, musicale, formativa e didattica, unica nel suo genere, di rilievo internazionale e rivolta ai giovani". Tutto parte dagli esigui fondi regionali assegnati alla storica istituzione che è passata da un contributo annuo di 202mila euro fino al 2009, grazie ad un decreto del 1990 del presidente della giunta regionale, a 50mila euro nel 2010, 20mila nel 2014 e, nel 2015, 20 mila euro assegnati all'associazione Amici della musica a cui aggiungere solo 10 mila euro attinti dal Furc (Fondo Unico Regionale per la Cultura). Nel documento sottoscritto si fa riferimento anche alla nota ufficiale dell'associazione Fedele Fenaroli alle dimissioni del cda dell'associazione, prima annunciate e poi ritirate «per non abbandonare l'istituzione e in forza del sostegno e della solidarietà manifestati da tutta la comunità cittadina e da circa 10mila musicisti e simpatizzanti che hanno fatto pervenire il proprio supporto, anche economico, da tutto il mondo».

I consiglieri di maggioranza e opposizione hanno inoltre riconosciuto nella mozione anche l'impegno del sindaco Mario Pupillo che ha «sollecitato più volte l'ente regionale a riconoscere la valenza dei corsi musicali estivi di Lanciano, stigmatizzando le decisioni assunte dalla Regione Abruzzo» e quello dell'assessore alla cultura, Pino Valente, che ha paventato le dimissioni. E' stato quindi ritenuto «urgente ed opportuno», nei limiti delle competenze regionali, garantire la sopravvivenza dell'associazione e sostenere la realizzazione dei corsi internazionali di perfezionamento orchestrale. (d.d.l.)