La Fim-Cisl: Sevel stabilizzi i 417 precari

7 Febbraio 2018

Atessa. Il segretario Uliano: ci sono le condizioni per regolarizzare i contratti. Fiom chiede incontro urgente sui bonus

LANCIANO. «Con il contratto siglato con Fca i lavoratori Sevel hanno ottenuto negli ultimi tre anni 4.455 euro tra il premio di efficienza e il premio di redditività, contro un’inflazione che chiedeva un incremento salariale di 517 euro. Ora ci concentreremo sulla stabilizzazione dei precari». Il segretario nazionale della Fim-Cisl Ferdinando Uliano interviene a Lanciano, in seguito all’assemblea dei lavoratori Sevel, per commentare il premio di risultato che sarà inserito nella busta paga di febbraio, la situazione occupazionale e l’accordo per l’utilizzo degli aumenti salariali. «La strada perseguita dalla nostra organizzazione di fare accordi collegati all’andamento dell’azienda ha consentito di aumentare il salario dei dipendenti», spiega ancora Uliano, «in vista della presentazione del piano industriale prima di giugno stiamo lavorando anche affinché in Sevel si intervenga sulla stabilizzazione dei precari». Nella fabbrica del Ducato Fiat si contano attualmente 6.100 lavoratori.
Oltre a questi ci sono 417 lavoratori somministrati (ovvero con contratti a termine) di cui 130 weekendisti. «I volumi sono stati confermati con prospettive di incremento», prosegue il segretario Fim-Cisl, «quest’anno sono stati prodotti oltre 292mila furgoni con un incremento, dal 2013, del 43%. Ci sono anche le condizioni per regolarizzare i contratti dato le politiche governative che stimolano le assunzioni a tempo indeterminato e gli sconti fiscali previsti nella legge di stabilità. Del resto abbiamo chiesto e ottenuto la stessa cosa a Cassino, dove sono stati stabilizzati 300 lavoratori, e a Cento. Anche alla Magneti Marelli sono state regolarizzate alcune tipologie contrattuali». Per quanto riguarda i premi salariali in busta paga, i dipendenti Sevel troveranno 330 euro di premio di redditività e dai 1.230 ai 1.620 euro, a seconda delle fasce di riferimento, di premio di efficienza. «La medaglia Silver del Wcm conquistata anche lo scorso anno», commenta ancora Uliano, «ha avuto un effetto moltiplicatore sul premio e nel triennio di riferimento si è andati oltre la media complessiva del gruppo». Grazie a un accordo Fim-Cisl è possibile inoltre usufruire del premio previsto in busta paga sotto forma di servizi welfare e senza la tassazione del 10% per spese che vanno dai buoni benzina alle vacanze, fino a spese mediche, scolastiche e universitarie e perfino per l’ombrellone al mare. In Sevel ha già aderito il 30% dei dipendenti. «Anche quest’anno sul bonus non c’è stato alcun confronto negoziale tra azienda, sindacati firmatari e Fiom», critica invece Davide Labbrozzi, «la Fiom Cgil non è stata neanche convocata per essere informata. Il sistema “retributivo per efficienza”, pagato a febbraio, non è il risultato della redistribuzione di quanto guadagnato dall’azienda, ma di quanto in parte risparmiato dall’azienda nel singolo stabilimento. Chiediamo un incontro urgente».
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