La fontana pulita dall’immondizia

3 Luglio 2022

Bonificata la struttura di via Ciriaci, l’assessore Paolucci: «C’è da vergognarsi»

LANCIANO. Cartacce, pacchetti di sigarette usati, decine di mozziconi, e poi ancora plastica, bottiglie di tutte le grandezze, lattine a non finire, laterizi, perfino pneumatici e amianto. C'è di tutto nelle cunette e negli spazi verdi cittadini, del centro e delle zone periferiche, che in questi giorni sono oggetto di operazioni di sfalcio, manutenzione e pulizia. Un grado di inciviltà che desta ribrezzo, ma anche preoccupazione. Tanto che l'assessore alla transizione ecologica, Tonia Paolucci, ha intenzione di inasprire i controlli e aumentare il numero delle telecamere sul territorio per scoraggiare gli abbandoni di rifiuti.
«Si ha un bel dire di volere una città pulita e a misura di cittadino», interviene l'assessore, «ma se si guarda a come sono ridotte le zone comuni c'è da vergognarsi. Non è più tollerabile questo atteggiamento da parte di alcuni: gli incivili non avranno vita facile». Nei giorni scorsi è stata oggetto di ripulitura e sfalcio dell'erba anche la fontana alla fine di via Ciriaci. Il risultato è stato sconvolgente: sacchi e sacchi di ogni genere di immondizia abbandonata come se niente fosse in una zona di alta densità di traffico e di accesso alla città. «Che sia in centro o in periferia il risultato non cambia», aggiunge Paolucci, «riscontriamo numerosi fenomeni di abbandono di rifiuti, spesso di cose messe insieme in un sacchetto che potrebbero invece facilmente essere differenziate, come vetro e plastica. Faccio un appello ai cittadini affinché manifestino senso civico sia nel rispettare l'ambiente e gli spazi comuni, sia nel segnalare comportamenti scorretti e illeciti».
Da gennaio scorso l'amministrazione Paolini ha puntato su un maggior decoro cittadino optando, in collaborazione con la società pubblica partecipata dai comuni, EcoLan spa, per un nuovo calendario di raccolta dei rifiuti che prevede il ritiro dell'indifferenziato ogni 15 giorni invece che una volta la settimana. Una modifica, questa, pensata per dare maggiore impulso nella raccolta e destinare al tempo stesso nuovi servizi di pulizia e decoro in territori e contrade serviti prima solo parzialmente. (d.d.l.)
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