La formazione musicale con i ragazzi del Venezuela
LANCIANO. La Scuola civica di musica di Lanciano per 4 giorni è al centro della formazione italiana, grazie all’arrivo dell’orchestra e dei cori giovanili provenienti dal Venezuela e aderenti al...
LANCIANO. La Scuola civica di musica di Lanciano per 4 giorni è al centro della formazione italiana, grazie all’arrivo dell’orchestra e dei cori giovanili provenienti dal Venezuela e aderenti al Sistema Abreu, ovvero un modello didattico musicale, ideato e promosso da José Antonio Abreu che prevede un sistema di educazione musicale pubblica, diffusa e capillare, con accesso gratuito e libero per bambini di tutti i ceti sociali in cui anche la Scuola civica è entrata a far parte. Da mercoledì e fino a sabato nella scuola e al teatro Fenaroli, si susseguono prove d’orchestra, seminari di formazione del sistema Abreu, incontri dei nuclei del sistema italiano. Sabato poi, alle 19 al teatro, concerto finale dell’orchestra junior del sistema italiano col direttore José Jesus Olivetti e del coro Manos blancas di Pesaro diretto da Loredana Gobbi. Olivetti, violinista e direttore d'orchestra venezuelano, è stato allievo proprio di Abreu. «La Scuola civica è già apripista per altre scuole musicali per questa nuova offerta didattica inclusiva, attenta a tutte le esigenze di docenti ed utenti e connessa tra tutti i dipartimenti, per una sinergia maggiore tra i generi musicali», dice il presidente della scuola Roberto De Grandis. «Prosegue in maniera spedita anche l’opera di investimenti, soprattutto su tutta la strumentazione elettronica e degli strumenti ad arco che saranno concessi gratuitamente agli alunni del sistema Abreu. Nella scuola, per il nuovo anno, abbiamo oltre 150 allievi iscritti ai vari dipartimenti musicali di classica, moderna, Jìjazz, elettronica e poi 200 alunni delle scuole d'infanzia e primaria di Lanciano per i corsi di propedeutica». (t.d.r.)
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