La Gala: teatini gente sana Per noi siete un vero aiuto

24 Maggio 2015

Festa della Polizia: elogi e appelli del questore alla sua squadra e ai cittadini Ma invoca anche risorse e supporti. Premiati ventidue poliziotti in gamba

CHIETI. Esserci sempre è la formula scelta per la festa della Polizia di Stato. La celebrazione del 163esimo anno dalla sua fondazione, è stata vissuta anche a Chieti, venerdì, sempre all’insegna della sobrietà ma con un po’ di ottimismo in più e celebrata nella straordinaria atmosfera che solo il teatro Marrucino sa regalare. Esserci sempre per riconsegnare alla collettività la sicurezza dove la polizia è investita di elevati profili di responsabilità, di fronte alla questione sociale, alla crisi economica che produce pesanti ricadute sulla criminalità con l’aumento dei reati predatori e al caso dei migranti. Ma la polizia c’è. É il succo del discorso del questore Felice La Gala, emozionato nei toni ma incisivo nei contenuti. Il questore ha ringraziato le autorità (c’erano il prefetto Fulvio Rocco De Marinis, il comandante della regione carabinieri, generale Claudio Quarta, don Rinaldo il cappellano della polizia, in rappresentanza della Curia, i procutatori di Chieti e di Lanciano Pietro Mennini eGiampiero Di Florio e il sindaco Umberto Di Primio), i rappresentanti dell’Anps (Associazione nazionale Polizia di stato) e i ragazzi dell’Anfass che hanno offerto a La Gala un omaggio floreale, ma il questore, come raramente si usa fare, ha avuto parole di riconoscenza anche per i giornalisti «grazie ai quali le nostre operazioni vengono valorizzate, che ci seguono e costituiscono uno sprone».

Il questore fa poi appello allo spirito di servizio dei suoi poliziotti e al gioco di squadra necessario per garantire sicurezza e legalità, e all’alto senso civico della comunità teatina «sana e vigile» che può dare un importante contributo alla prevenzione dei reati, ma invoca anche supporti e risorse, necessari per ottenere risultati proficui.

Quattordici persone arrestate e 80 denunciate da parte della Squadra Mobile, per reati vari; 6 arresti e 73 denunce dagli uomini dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. Sono alcuni dei dati sull'attività svolta nel periodo primo maggio 2014 - 30 aprile 2015. Poi è stata la volta dei poliziotti premiati. Merito straordinario: sovrintendente Stefano Ronchi, agenti Paolo Vanni e Fabio Surrichio, sovrintendente Paolo Bertelloni, agente Carmine Ciancio, agente Giovanni Montebello.

Encomio solenne: ispettore capo Stefano Bini; vicequestore Francesco Costantini, ispettore capo Gabriele Miccoli; agente Ugo Di Filippo Di Rupo, agente Alfredo Scafetta.

Lode: vicequestori Antonio Di Blasio, Katia Basilico, sovrintendenti capo Mario Giuseppe e Roberto Montebruno, sovrintendente Maurizo Abbonizio, agenti Carmelo Buongiorno e Giovanni Valenti, agenti Carlo Biasone, Marco Di Fabio,ispettore Gabriele D’Aviera, agente Giuseppe Iannicello. (k.g.)