La gang torna allo stadio e ruba tutti i palloni

Ha rischiato di non disputarsi la gara di Eccellenza del Vasto Marina col Borrello Devastato un ripostiglio: è il terzo raid in un impianto sportivo in pochi mesi
VASTO. Hanno rischiato di non poter giocare la partita contro il Borrello gli atleti del Vasto marina. Tutta colpa di una misteriosa gang che la notte fra sabato e domenica è riuscita ad entrare all’Aragona ed ha rubato tutti i palloni custoditi in uno stanzino. La scoperta del raid è stata fatta domenica pomeriggio. Grande il disappunto di mister Pino Travaglini e dei suoi collaboratori. È il secondo furto messo a segno all’Aragona in pochi mesi. A luglio nel mirino dei ladri era finito anche lo stadio della Marina. Due anni fa dallo stadio di contrada San Tommaso vennero portate vie le merendine e le bibite.
Il furto di domenica. Non c’è pace per le strutture sportive della città. La notte tra sabato e domenica una gang di ladri-atleti si è arrampicata sul muretto dello stadio che si affaccia sugli spogliatoi e dopo aver forzato la porta del ripostiglio è entrata nell’arena. A quel punto la banda armata di sacchi ha portato via tutti i palloni nuovi appena forniti dalla Lega nazionale dilettanti al Vasto Marina. La scoperta del furto è stata fatta poche ore prima della partita. Nello stanzino delle attrezzature non c’era nemmeno un pallone. I dirigenti del Vasto marina hanno subito avvisato la polizia consegnando agli agenti i filmati delle telecamere a circuito chiuso accese sull’Aragona. Subito dopo hanno raggiunto un emporio di articoli sportivi e recuperato i palloni per la partita.
Il precedente. Non è la prima volta che i ladri visitano uno stadio cittadino. Il 29 luglio dal campo della Marina sparirono un decespugliatore, divise e attrezzi sportivi conservati in alcune valigie, merende e bibite. In quella occasione i ladri teppisti, dopo aver distrutto le porte degli spogliatoi e degli uffici dello stadio di contrada San Tommaso, hanno fatto anche il pieno di nafta rubandola ai mezzi parcheggiati davanti all’arena.
Le indagini e le ipotesi. Gli investigatori pensano più a un gruppo di balordi che a ladri professionisti. Le forze dell’ordine sia a luglio che domenica hanno compiuto accurati sopralluoghi cercando tracce e indizi utili all’identificazione di almeno uno degli autori delle visite notturne. Di grande aiuto potrebbero essere questa volta le telecamere. E anche gli impianti di qualche negozio vicino allo stadio potrebbero aver ripreso il passaggio e la fuga della banda. Chiunque avesse notato la presenza di sconosciuti davanti allo stadio o particolari che possano aiutare gli investigatori a risalire agli autori del raid è invitato a collaborare con i militari dell’Arma o gli agenti del commissariato.
Paola Calvano
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