La giunta boccia il resort e revoca la variante

21 Novembre 2018

San Vito Chietino. Respinto il piano di lottizzazione di Colle Foresta, niente più struttura a cinque stelle

SAN VITO CHIETINO. La giunta respinge il piano di lottizzazione privata convenzionata proposto dalla società “San Vito Resort Village” e chiude definitamente la questione resort. Il primo no “ufficiale” alla struttura turistica a cinque stelle da 420 posti letto, piscine, spa, sale convegni, ristoranti e campi sportivi, che la Pagliaroli Group intende realizzare su Colle Foresta dal 2007 è arrivato il 28 settembre scorso. Allora la maggioranza di San Vito Bene Comune, sempre avversa al resort, ha approvato la delibera che ha dato mandato al sindaco e alla giunta di non approvare il piano di lottizzazione proposto dalla San Vito Resort Village srl (piano adottato nel 2015) e di revocare la variante puntuale al Prg che ha cambiato la destinazione d’uso di Colle Foresta. Insomma ha avviato le procedure per cancellare il resort dai piani comunali.
«È una struttura anacronistica», dice l’assessore all’urbanistica Andrea Catenaro, «non coerente con la pianificazione sovracomunale, non sostenibile sul piano finanziario ed economico. Soprattutto l’iter amministrativo del resort», si legge sulla delibera, «è viziato sia da qestioni di regolarità formale attinenti sia l’omessa valutazione dei pareri che la corretta partecipazione del privato al procedimento, sia da una falsa rappresentazione della realtà fattuale e da una non consona comparazione e valutazione degli interessi pubblici e privati contrapposti».
Come ricorda l’assessore, la giunta dell’ex sindaco Rocco Catenaro, dopo aver approvato la variante al Prg che cambiava la destinazione d’uso di Colle Foresta da agricolo a turistico-ricettivo, con le delibere del 30 ottobre 2015 e del 3 marzo 2016, adottava il Piano di lottizzazione proposto dalla Pagliaroli e si pronunciava sulla osservazione presentata dal gruppo consiliare di minoranza “San Vito Bene Comune”. «Ma», dice l’assessore, «erano state presentate anche due altre osservazioni: una della Provincia e una di Nuovo Senso Civico che non sono state controdedotte, inducendo pertanto un vizio evidente della procedura seguita. Inoltre c’è una nota di Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, ndc) di cui la “San Vito Resort Village srl” non ci ha mai portati a conoscenza, che valuta negativamente progetto e fattibilità economica, giudicati non sostenibili».
Con la delibera si respingono le osservazioni presentate dalla San Vito Resort Village srl a ottobre, si annulla in autotutela la delibera della precedente giunta di giugno 2016 e non si approva il piano di lottizzazione mettendo fine al resort. (t.d.r.)
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